PILOTI TREVIGIANI IN GRANDE EVIDENZA NELLA GARA DI CASA
Domenica, 8 Marzo 2009Piloti trevigiani in grande evidenza nella gara di casa. A cominciare dal vincitore Alessandro Bruschetta (Subaru N14), che abita a Montebelluna e, con quattro successi, diventa il più titolato della gara Challenge di Coppa Italia. Scorrendo la classica assoluta, dopo i “foresti” Claudio De Cecco, Emanuele Zecchin e Denis Babuin, il quinto posto è stato appannaggio di Ivano Cenedese, da Santa Lucia di Piave. Un piede destro formato foglia larga che sa rendere la sua Renault Clio Rs imprendibile per schiere di avversari, tanto che il secondo arrivato del Gruppo N 2 ruote motrici si è beccato 1’23’’1 di ritardo, staccando a sua volta gli avversari di quasi un minuto e mezzo. Da non trascurare lo sfortunato Rudy Andriolo (Renault Clio S1600), che abita a Cavaso del Tomba e stava lottando addirittura per il secondo posto, ma proprio nell’ultimo crono del Montello è uscito di strada (incidente senza danni di rilievo) interrompendo bruscamente i suoi sogni di gloria. Sesto posto per Andrea Daltoé (altra Clio S1600), di San Pietro di Feletto, davanti a Fabio Pessot (Mitsubishi Lancer Evo IX), pilota di Orsago che fino all’anno scorso dominava tra le piccole vetture Produzione fino a 1400 cc e ora si è deciso a fare il grande salto con una derivata di serie da quasi 300 cavalli sotto il cofano. In Classe A7, quella delle vetture turismo da 2 litri di cilindrata, si è imposto Michele Ongarato (Renault Clio Rs), di Riese Pio X, ma nella versione di scaduta omologazione stava facendo una bella gara anche Roberto Scopel, da Possagno, quinto assoluto prima di mollare la compagnia nel secondo giro sul Montello. Tra i protagonisti merita una citazione sicuramente Marco Chiesura (Honda Civic Ek4), di Vittorio Veneto, primo in Classe N2 (vetture produzione fino a 1600cc) dopo un duello ravvicinato con il vicentino Claudio Cogo e il bellunese Andrea Dalla Rosa. Duello sul filo dei secondi, infine, pure nella Classe R3C, con vittoria di misura del cremonese Paolo Ferrari su Marco Carraro, di Casale sul Sile, che però ha avuto la soddisfazione di superare 5 a 4 l’avversario nel conto degli “scratch” di categoria.