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DOMINIO ASSOLUTO del RE FELICE

Sabato, 14 Giugno 2008

Marca finale

Marca, c’è un poker di favoriti

Pubblicato l’elenco degli iscritti (116). In lizza anche tre vetture Gran Turismo. Il pronostico dice Gasparotto contro Silva, Oldrati e Re

TREVISO 13/14 GIUGNO 2008

Dominio assoluto del Re Felice

Il pilota comasco non sbaglia nulla e firma il suo primo successo al Marca che gli vale anche il primato del Trofeo Rally Asfalto. Stavolta Gasparotto deve accontentarsi del 2. posto davanti a Porro. Subito fuori causa Silva, Oldrati e Botta. Delusione finale per Bruschetta sul Monte Tomba


TREVISO. La dura legge del Marca non risparmia i propri eroi, ma incorona il suo Re Felice (tempo totale: 1h32’59’’9) per un giorno e anche di più. Perché il pilota lariano, navigato da Mara Bariani, con una fantastica Citroen Xsara Wrc, si aggiudica finalmente una corsa che per lui è stata quasi sempre sfortunata, portando a casa 10 punti sonanti per la classifica del Trofeo Rally Asfalto, che adesso lo vede nuovo leader a quota 29, sette in più del rivale Marco Silva, rimasto a secco causa abbandono già dopo la prima prova speciale (Monte Tomba) per la rottura di un manicotto del turbo. Giornata nerissima per le Peugeot 307 Wrc della Tamauto. Si è ritirato infatti anche Devid Oldrati dopo aver sbattuto in un tornante sul Cesen (ps 2). Un secondo posto che vale (solo moralmente) come un primo per Massimo Gasparotto, fedele alla Peugeot 206 Wrc della Friulmotor. Il vicentino, che puntava al quarto sigillo, si è dovuto inchinare alla supremazia della Xsara ex ufficiale, contentandosi di tenere dietro la Ford Focus Wrc di Paolo Porro, in ritardo pesante fin dal primo Tomba in seguito a foratura. Medaglia di legno, ma prestazione soddisfacente per Antonio Forato considerando la sua prima volta con una Peugeot 307 Wrc di difficile interpretazione. Fuori dalla bagarre per il primato, ristretta forzatamente alle “world rally car”, ottima performance del pistoiese Rudy Michelini, quinto assoluto e sempre primo in questa stagione nella Coppa Csai riservata alle Super 1600, messo alla frustra però dal tenace bassanese Mike Pizzato. Delusione cocente per Alessandro Bruschetta (solo quarto nel Produzione), protagonista per tre quarti di gara ma poi azzoppato dallo stallonamento di un pneumatico nel terzo passaggio sul Tomba. Accusa un ritardo di oltre 5’ e deve rinunciare al primato di Gruppo N e Mitsubishi Evo Cup appannaggio di Alfonso Di Benedetto. Eccellente protagonista di giornata il pistoiese Federico Gasperetti (11. assoluto), dominatore del Gruppo R3C, con sei scratch contro i due di Alessandro Broccoli, ma il parmense Roberto Vescovi (qui secondo) rimane in testa alla classica del Trofeo delle nuove Renault Clio. Dominio totale del trevigiano Ivano Cenedese (Renault Clio Rs) tra i pari grado, firmando il miglior tempo di Classe N3 su tutte le prove speciali, sempre davanti al ligure Dario Bigazzi, leader di campionato.

PRIMO GIRO. Pronti, via! E le sorprese immediatamente non mancano. Asfalto asciutto, Re mena la danza sul primo giro di Tomba (8’45’’2) e Cesen (15’02’’3) mentre Gasparotto resta un po’ sulle sue. Va male a Silva (quinto tempo a 5’’6), che accusa la rottura del manicotto del turbo nella discesa verso Cavaso e si ritira. Invece Oldrati fa tutto da solo, sbattendo al primo km del Cesen (tornante destro). Così Tamauto può già tornare a casa con le due Peugeot 307 Wrc da riassestare. Foratura sul Tomba per Porro, mentre a Forato si spegne più volte il motore. Il più vicino a Re, al comando con un totale di 23’47’’5, è Botta a 8’’3, Gasparotto a 9’’8. Biasiotto guida le Super1600, Di Benedetto il Gruppo N e l’Evo Cup Mitsubishi, Gasperetti il Gruppo R3C.

SECONDO GIRO. Rimane asciutto il rally, sebbene piova a Treviso. All’inizio del Grappa rottura del turbo sull’Impreza Wrc di Botta: si allunga così la lista dei ritirati. Ancora uno scratch di Re (10’47’’0) davanti a Gasparotto che perde altri 5’’1 e ora nella generale deve recuperarne 14’’9. Porro è terzo, ma già oltre il minuto. Peccato per uno degli idoli di Casa: Biasiotto rompe il motore in cima al Grappa e abbandona, lasciando il comando di Super1600 e la quinta piazza assoluta. Bruschetta intanto mette a posto le cose: miglior tempo di N (11’29’’6), sorpasso su Di Benedetto. Lasciano la compagnia anche le Mitsubishi di Rendina e Pierangioli. Il tempo regge e le prove rimangono asciutte. Non ne vuol sapere di mollare qualcosa, Felice Re. Si conferma il più veloce nuovamente sul Tomba (8’39’’7) anche se stavolta Gasparotto (1’’0) e Porro (2’’0) rimangono vicinissimi. Questa prova va alla perfezione per Angrisani, che ribadisce lo scratch Produzione (9’08’’9), davanti a Bruschetta (1’’7) e Di Benedetto (2’’8). Gasperetti (9’15’’7) è sempre davanti in Gruppo R3C, ma Vescovi stavolta perde solo 0’’3 e continua a insidiare il rivale a 18’’1. Finalmente Porro (15’03’’3) riesce a siglare uno scratch, davanti a Gasparotto (3’’7) e Re (7’’2). Così nella generale Gasparotto recupera 3’’5 su Re e adesso deve colmare solo 12’’4 nel terzo e ultimo giro. Tre prove speciali da correre a razzo se il vicentino vuole provare a battere il comasco. Nonostante un testacoda sullo sporco con leggera toccata, Michelini se la cava perdendo circa 10’’ ma è comunque ancora il più veloce di S1600, mentre Pizzato si difende benissimo però è solo alla seconda gara in questa categoria dopo l’esordio di allenamento al Bellunese.

TERZO GIRO. Calcoli di classifica, prudenza per il campionato, non sprecare l’occasione di approfittare del passo falso di Silva. Tutte chiacchiere di assistenza, mentre Re vuole solo vincere. Per non lasciare dubbi di sorta, un altro scratch (10’51’’9) sul Grappa staccando Gasparotto di 5’’6 (ora sono 18’’0 nel totale) e Porro di 12’’6. Rafforzano le rispettive leadership Michelini (S1600), Bruschetta (N4), Gasperetti (R3C), come se la gara avesse un suo copione logico per i valori odierni. Si ferma qui la corsa di Bernardelli con la Grande Punto Super 2000. Fatale le nuvole basse in fondo al Grappa: finisce lungo in staccata e picchia l’anteriore sinistra, piegando la sospensione. Si torna per la terza volta sul Tomba. Graffio di Porro (8’36’’9), Re concede solo 1’’4 e Gasparotto cede 4’’6. Ormai tutto appare chiaro, anche se all’assistenza Citroen tutti si toccano come invasati facendo gli scongiuri di rito. Intanto Bruschetta si gioca tutto in una fatale escursione che gli costa lo tallonamento di una ruota e la perdita secca di 5’37’’8. Addio primato di N e di Evo Cup Mitsubishi: Di Benedetto ne approfitta, Angrisani è secondo ma lontano, con un cambio che fa le bizze. L’ultima fatica è sulla lunga di Cesen. Re tiene ancora giù (15’05’’0) e graffia ancora, beffando Porro più lento di solo 1 decimo. Forato ottiene il terzo tempo a 4’’8, Gasparotto è quarto a 8’’4, deve far buon viso a cattivo gioco. Si ferma Angrisani, ma Bruschetta non può salire sul podio Produzione perché l’amico Cenedese riesce a stargli davanti.


Comunicato n. 9 Carlo Ragogna - Ufficio Stampa 25° Rally della Marca


PS 1 – MONTE TOMBA – KM 12,08 – ORE 8.05


Nuvoloso, ma asfalto asciutto. Gomme stampo. Pubblico numeroso e composto. Il miglior tempo è di Re-Bariani con la Citroen XSara in 8’45’’2. Gasparotto è secondo a 3’’1, poi Botta a 3’’5 e Oldrati a 5’’0. Esce dalla prova anche Silva con il sesto tempo, a 5’’6, ma accusa la rottura del manicotto del turbo e non si presenta al via della successiva Monte Cesen. Foratura per Porro, che perde 51’’7. Fa i capricci la Peugeot 307 Wrc di Forato: il motore si spegne più volte e il driver di Castelfranco paga un ritardo di 1’05’’8 causa spegnimento . In Gruppo N scratch di Angrisani in 9’15’’6.


RE

8.45.2

RE

8.45.2

GASPAROTTO

3.1

GASPAROTTO

3.1

BOTTA

3.5

BOTTA

3.5

OLDRATI

5.0

OLDRATI

5.0

SILVA

5.6

SILVA

5.6

S16 (18) Michelini 9.10.5

Michelini 9.10.5

Biasiotto 1.8

N4 (29) Angrisani 9.15.6

Brus 12.6

Angrisani 9.15.6

Pierangioli 1.2

R3C (6) Broccoli 9.18.0

Vescovi 6.4

Broccoli 9.18.0

Gasperetti 2.7

N3 (88) Cenedese 9.29.7

Bigazzi 25.3

Cenedese 9.29.7

Bigazzi 25.3

Porro (51.7) forato anteriore destra; Forato (1.05.8) problemi di spegnimento motore; Silva esce dalla prova con il manicotto del turbo rotto. Partiti 111, arrivati 108: ritirati (39) Laganà (forato e poi schizzata sul guard rail battendo l’anteriore destro), (99) Stefan, (107) Colferai.


PS 2 – MONTE CESEN – KM 21,52 – ORE 8.55

Nuvoloso, ma asfalto asciutto. Ancora Re il più veloce in 15’02’’3. Stavolta Porro rimane vicino a 4’’0 e Botta a 4’’8. Solo il quarto tempo per Gasparotto a 6’’7, forse in difficoltà di gomme su l’asfalto asciutto, come temeva alla vigilia. Re rafforza il suo primato provvisorio a 23’47’’5 con Botta a 8’’3 e Gasparotto a 9’’8, che invoca la pioggia. Dopo il ritiro di Silva, la seconda sorpresa è il ko di Oldrati che a 1 km dall’inizio del Cesen picchia in un tornante destro con l’anteriore sinistro e rimane bloccato.


RE

15.02.3

RE

23.47.5

PORRO

4.0

BOTTA

8.3

BOTTA

4.8

GASPAROTTO

9.8

GASPAROTTO

6.7

PORRO

55.7

FORATO

17.3

BIASIOTTO

1.06.6

S16 (21) Biasiotto 15.41.8

Biasiotto 24.54.1

Michelini 1.7

N4 (35) Bruschetta 15.44.6

Di Benedetto 25.07.9

Bruschetta 4.9

R3C (44) Gasperetti 16.00.4

Gasperetti 25.21.1

Broccoli 10.9

N3 (88) Cenedese 16.48.1

Bigazzi 5.7

Cenedese 26.17.8

Bigazzi 31.0

Np Silva rottura manicotto del turbo a ¾ del Tomba; Np Tagliani rotta pompa idroguida sul Tomba; Ko Oldrati 1 km per battuta su tornante ds con anteriore sn. Partiti 108, arrivati 98. Ririrati: (1) Silva; (3) Oldrati; (8) Tagliani; (75) Nicola; (79) Zivian; (95) Da Ros; (96) Zanatta; (111) Pini capottamento senza conseguenze; (122) Caldart; (127) Pasqual.


PARCO ASSISTENZA

Al termine del primo giro di due prove, i concorrenti raggiungono il parco assistenza al nuovo Rally Village di Pederobba. Visi ovviamente nerissimi alla TamAuto, con Silva e Oldrati fuori gioco. Sereno e concentrato Gasparotto: “Tutto a posto. Vediamo adesso come va”. Bizzotto timbra in uscita dal parco quando mancano solo 5’’ e il driver vicentino sogghigna: “Siamo professionisti, tutto sotto controllo…”. In gruppo N comanda Di Benedetto e Bruschetta è staccato di 4’’9: “Sul Tomba subito un problemino al primo tornante con il freno a mano che è rimasto bloccato e poi mezzo innestato durante la prova. Sul Cesen tutto ok, il miglior tempo mi conforta. Adesso affrontiamo il Grappa, dicono che comincia a piovigginare, ma tira aria e rimane asciutto. Caricherò un paio di intermedie, non si sa mai”. Deluso Laganà, che ha sbattuto sul Tomba: “Ho forato e la macchina è schizzata sul guard rail sbattendo con l’anteriore destro. Amen”. Biasiotto comanda tra le Super 1600 e Gasperetti ha passato Broccoli nel Gruppo R3C. Fa sorridere la mastodontica Mustang (Gt2) di Ravaglioli, che per girare sui tornanti deve fare letteralmente manovra.


PS 3 – MONTE GRAPPA – KM 16,00 – ORE 11.05


Ancora uno scratch di Felice Re, che pare in giornata di grazia con la sua Citroen Xsara Wrc (10’47’’0). Gli resiste alle costole Massimo Gasparotto, ma perde altri 5’’1 e ora nella generale è secondo a 14’’9. Saluta la compagnia anche Roberto Botta, perché all’inizio della prova si rompe il turbo dell’Impreza Wrc. Buon tempo di Paolo Porro a 5’’4, terzo assoluto, ma ormai il suo distacco è superiore al minuto. Alex Bruschetta (11’29’’6) è il più veloce di Gruppo N e sorpassa Di Benedetto, adesso secondo a 2’’8. Sfortunato Andrea Biasiotto, che viaggiava quinto assoluto e primo di Super1600. La rottura del motore in cima al Grappa gli costa l’abbandono della gara, lasciando strada a Rudy Michelini, davanti a Mike Pizzato.


RE

10.47.0

RE

34.34.5

GASPAROTTO

5.1

GASPAROTTO

14.9

PORRO

5.4

PORRO

1.01.1

FORATO

23.9

FORATO

1.47.0

S16 (18) Michelini 11.29.6

Pizzato 1.3

Michelini 36.25.4

Pizzato 15.8

N4 (35) Bruschetta 11.29.6

Perego 2.7

Bruschetta 36.42.4

Di Benedetto 2.8

R3C (44) Gasperetti 11.41.4

Vescovi 0.1

Gasperetti 37.02.5

Vescovi 17.8

N3 (88) Cenedese 11.54.9

Bigazzi 15.1

Cenedese 38.12.7

Bigazzi 46.1

Botta si ferma per la rottura del turbo a inizio prova - Biasiotto si ferma in cima al Grappa per rottura motore. Partiti 98, arrivati 94. Ritirati: (5) Botta; (21) Biasiotto; (33) Rendina; (37) Pierangioli.


PS 4 – MONTE TOMBA – KM 12,08 – ORE 12.05


Il tempo regge e le prove rimangono asciutte. Non ne vuol sapere di mollare qualcosa, Felice Re. Si conferma il più veloce (8’39’’7) anche se stavolta Gasparotto (1’’0) e Porro (2’’0) rimangono vicinissimi. Il Tomba va alla perfezione per Maurizio Angrisani, che ribadisce lo scratch Produzione (9’08’’9), davanti a Bruschetta (1’’7) e Di Benedetto (2’’8). Gasperetti (9’15’’7) è sempre davanti in Gruppo R3C, ma Vescovi stavolta perde solo 0’’3 e continua a insidiare il rivale a 18’’1.



RE

8.39.7

RE

43.14.2

GASPAROTTO

1.0

GASPAROTTO

15.9

PORRO

2.0

PORRO

1.03.1

FORATO

9.0

FORATO

1.56.0

S16 (18) Michelini 9.09.5

Pizzato 0.8

Michelini 45.34.9

Pizzato 16.6

N4 (29) Angrisani 9.08.9

Bruschetta 1.7

Bruschetta 45.53.0

Di Benedetto 3.9

R3C (44) Gasperetti 9.15.7

Vescovi 0.3

Gasperetti 46.18.2

Vescovi 18.1

N3 (88) Cenedese 9.27.4

Bigazzi 15.1

Cenedese 47.40.1

Bigazzi 1.01.2

Perego (30) si ritira per un problema alle colonnette dell’anteriore sn, problema scoperto al momento del cambio ruota per il Cesen. Partiti 94, arrivati 93. Ritirato: (30) Perego.


PS 5 – MONTE CESEN – KM 21,52 – ORE 12.55

Scratch di Porro in 15’03’’3 davanti a Gasparotto (3’’7) e Re (7’’2). Così nella generale Gasparotto recupera 3’’5 su Re e adesso deve colmare solo 12’’4 nel terzo e ultimo giro. Tre prove speciali da correre a razzo se il vicentino vuole battere il comasco. Nonostante un testa coda sullo sporco con leggera toccata, Michelini se la cava perdendo circa 10’’ ma è comunque ancora il più veloce di S1600, mentre Pizzato si difende benissimo però è solo alla seconda gara in questa categoria dopo l’esordio di allenamento al Bellunese.


PORRO

15.03.3

RE

58.24.7

GASPAROTTO

3.7

GASPAROTTO

12.4

RE

7.2

PORRO

55.9

FORATO

12.7

FORATO

2.01.5

BERNARDELLI

37.4

MICHELINI

2.58.8

S16 (18) Michelini 15.48.6

Pizzato 10.1

Michelini 1.01.23.5

Pizzato 26.7

N4 (29) Bruschetta 15.46.9

Angrisani 1.9

Bruschetta 1.01.39.9

Angrisani 10.4

R3C (44) Broccoli 16.01.6

Gasperetti 0.2

Gasperetti 1.02.20.0

Vescovi 20.0

N3 (88) Cenedese 16.45.6

Bigazzi 16.6

Cenedese 1.04.25.7

Bigazzi 1.17.8

Stival sbatte violentemente e strappa quasi tre ruote su quattro. Partiti 93, arrivati 87. Ritirati: (15) Ottolini; (24) Stival; (34) Pascale; (71) Fiabane; (108) Giordano; (112) Rovatti.


PARCO ASSISTENZA


PS 6 – MONTE GRAPPA – KM 16,00 – ORE 15.05

RE

10.51.9

RE

1.09.16.6

GASPAROTTO

5.6

GASPAROTTO

18.0

PORRO

12.6

PORRO

1.08.5

FORATO

29.8

FORATO

2.31.3

BRUSCHETTA

33.3

MICHELINI

3.41.7

S16 (18) Michelini 11.34.8

Pizzato 3.0

Michelini 1.12.58.3

Pizzato 29.7

N4 (35) Bruschetta 11.25.2

Di Benedetto 7.0

Bruschetta 1.13.05.1

Di Benedetto 17.7

R3C (44) Gasperetti 11.39.4

Vescovi 3.9

Gasperetti 1.14.09.4

Vescovi 13.9

N3 (88) Cenedese 11.56.1

Bigazzi 16.8

Cenedese 1.16.21.8

Bigazzi 1.34.6

Bernardelli (7) trova nebbia e finisce lungo in staccata, picchia e piega sospensione sn. Gasperetti partenza anticipata ps 6 e penalità di 10’’. Partiti 87, arrivati 82. Ritirati: (7) Bernardelli; (42) Mores; (51) Dracone; (103) Gaspari; (106) Antonini.


PS 7 – MONTE TOMBA – KM 12,08 – ORE 16.05


PORRO

8.36.9

RE

1.17.54.9

RE

1.4

GASPAROTTO

21.2

GASPAROTTO

4.6

PORRO

1.07.1

FORATO

7.7

FORATO

2.37.6

PIZZATO

31.4

MICHELINI

4.12.8

S16 (22) Pizzato 9.08.3

Michelini 1.1

Michelini 1.22.07.7

Pizzato 28.6

N4 (29) Di Benedetto 9.08.4

Gatti 8.8

Di Benedetto 1.22.31.2

Angrisani 2.31.6

R3C (44) Gasperetti 9.12.3

Ferrari 4.2

Gasperetti 1.23.21.7

Vescovi 23.7

N3 (88) Cenedese 9.29.8

Bigazzi 15.5

Cenedese 1.25.51.6

Bigazzi 1.50.1

Bruschetta perde 5’37’’8 stallonando una ruota. Partiti 82, arrivati 76. Ritirati: (36) Vallario; (47) Garra; (94) Bassetto; (100) Pronol; (101) Sgarabottolo.


PS 8 – MONTE CESEN – KM 21,52 – ORE 16.55


RE

15.05.0

RE

1.32.59.9

PORRO

0.1

GASPAROTTO

29.6

FORATO

4.8

PORRO

1.07.2

GASPAROTTO

8.4

FORATO

2.42.4

PARODI

35.4

MICHELINI

4.56.1

S16 (18) Michelini 15.48.3

Pizzato 12.6

Michelini 11.37.56.0

Pizzato 41.2

N4 (29) Di Benedetto 15.53.8

Bruschetta 2.1

Di Benedetto 1.38.35.0

Freguglia 3.56.9

R3C (44) Ferrarotti 16.01.9

Gasperetti 1.0

Gasperetti 1.39.24.6

Vescovi 28.6

N3 (88) Cenedese 16.40.4

Bigazzi 11.3

Cenedese 1.42.32.0

Bigazzi 2.01.4

Angrisani si ferma con il cambio in panne, già in crisi sul Grappa (ps 6). Partiti 76, arrivati 74. Ritirati: (14) Prestinari; (29) Angrisani.

VITTORIA di RE-BARIANI su Citroen Xsara WRC

Sabato, 14 Giugno 2008

Netto il dominio del pilota comasco Felice Re al volante di una Citroen Xsara WRC, gestita dalla Vieffe Corse, vettura exufficiale proveniente dal Campionato del Mondo.

Al secondo posto il Bassanese Massimo Gasparoto su Peugeot 206 WRC staccato di 29″6

Terzo l’altro comasco Paolo Porro su Ford Focus WRC a 1.07″2

Comunicato 8 14/06/2008 Rally della Marca

Sabato, 14 Giugno 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Scocca l’ora del rally

Al via 111 equipaggi. Un poker di favoriti per l’assoluta: Gasparotto, Silva, Re, Oldrati. L’incognita meteo su Tomba, Cesen e Grappa

E’ il gran giorno del 25° Rally della Marca. Motori accesi per la corsa che parte stamattina alle 7.52 da Pederobba e arriva alle 19.30 in Piazza dei Signori a Treviso. Sono 111 gli equipaggi che ieri hanno “timbrato” alle verifiche regolamentari (sportive e tecniche). Nessuna assenza di rilievo rispetto all’elenco iscritti (erano 116), con ottimo schieramento di auto di ultima generazione e nove “world rally car” in grado di garantire spettacolo alla massima potenza. L’incognita meteo regna però sovrana. Ieri gli equipaggi hanno potuto provare le macchine nello “shake down” pomeridiano su asfalto asciutto, ma chissà cos’ha in mente “Giove pluvio” per oggi, rimescolando la lotteria delle gomme e degli assetti.

PERCORSO. Il tracciato di gara ricalca quello dello scorso anno, ad esclusione del prologo con la suggestiva prova speciale all’aeroporto di Istrana che stavolta non si è potuta organizzare per i contemporanei impegni militari della base. Tre le frazioni cronometrate: “Monte Tomba” (km 12,08) con start alle 8.05, 12.05, 16.05; “Monte Cesen” (km 21,52) con start alle 8.55, 12.55, 16.55; “Monte Grappa” (km 16,00) con start alle 11.05, 15.05. Ogni concorrente partirà a 1’ di distanza  dal precedente. Dopo ogni giro di prove, i concorrenti faranno sosta al parco assistenza allestito nell’ampia area del Rally Village di Pederobba, la novità logistica più significativa.

INSIDIE. Tutti a dire che il “Tomba” è la ps per eccellenza, dove si possono marcare i distacchi maggiori soprattutto nel tratto finale in discesa, sfruttando sapientemente i “tagli” in curva. Ma per tre volte sul “Cesen” bisognerà fare oltre 20 km a tutta, risparmiando le gomme in salita per avere ancora grip in discesa, dove l’asfalto è particolare, in grado di sbucciare i battistrada. Di pura potenza il “Grappa”, dove però in alto le frequenti nuvole di passaggio rendono precaria la visibilità, costringendo ad alzare un po’ il piede chi transita in quei momenti.

PROTAGONISTI. Per l’assoluta il discorso appare ristretto a un quartetto di piloti. Il comasco Marco Silva, su Peugeot 307 Wrc, è il campione in carica del Trofeo Rally Asfalto, attuale leader del campionato a quota 22 punti e vincitore della passata edizione, quando però Massimo Gasparotto dovette accontentarsi del terzo posto, frenato da un guaio meccanico a metà corsa. Proprio il vicentino, fedelissimo alla Peugeot 206 Wrc, vuole fare poker dopo i successi del 2003, 2005 e 2006, sfruttando magistralmente il “fattore campo”. Terzo incomodo l’altro comasco Felice Re (in classifica 19 punti) con una Citroen Xsara Wrc che può incutere timore solo a pensare al curriculum di vittorie iridate del modello. Outsider di lusso il bergamasco Devid Oldrati (9 punti), pure su Peugeot 307 Wrc, veloce e determinato ma un po’ incostante.

CURIOSITA’. Il Marca è la quarta prova del TRA 2008, la serie cadetta che fatica ogni volta a legare assieme i suoi principali interpreti. Prova ne sia che in questo caso non corrono Maurizio Ferrecchi, vincitore in apertura di stagione al Lanterna, e soprattutto Pigi Deila per problemi di budget, nonostante i successi di Alba e Aosta. E se poi il favorito di turno, Gasparotto, dovesse imporsi nuovamente oggi, si può stare certi che non darà altri grattacapi alle ambizioni di Silva e soci. Tra gli osservati speciali il n. 82 assegnato all’equipaggio turco composto da Jagiz Auci e Bilge Ayan su Fiat Grande Punto Diesel, unici stranieri in gara, e il n. 117 di Riccardo Bossi, figlio di Umberto, in gara tra le Suzuki Swift.

TREVIGIANI. Gara nella gara, la sfida tra i piloti trevigiani è importante anche per le singole classifiche di riferimento. Tra i big si rivede in azione Antonio Forato con una Peugeot 307 Wrc, lasciando per un attimo in garage la Ferrari 430 Gt. Ottime chance nella categoria Super 1600 per Andrea Biasiotto con una Renault Clio per i colori Vimotorsport. Logico aspettarsi classifica e spettacolo sia in chiave assoluta che di Gruppo N e Mitsubishi Cup da Alessandro Bruschetta su Lancer EvoIX targata Motor Group. Una Peugeot 106 Kit per Roberto Scopel, impegnato a tenere alto il lignaggio dei driver di Cavaso del Tomba, mentre da Ivano Cenedese ci si aspetta il comando delle operazioni nel Gruppo N 2 ruote motrici, contrastando il lombardo Dario Bigazzi attuale leader. Molto agguerrito il confronto tra le Suzuki Swift del trofeo monomarca, con Andrea Sandrin in grado di recitare tra i primi.

Comunicato 7 10/07/2008 Rally della Marca

Martedì, 10 Giugno 2008

 

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Marca, c’è un poker di favoriti

Pubblicato l’elenco degli iscritti (116). In lizza anche tre vetture Gran Turismo. Il pronostico dice Gasparotto contro Silva, Oldrati e Re 

Entra nel vivo la settimana decisiva del 25° Rally della Marca. Pubblicato l’elenco iscritti con 116 concorrenti, spazio a pronostici e chiacchiere amene fino a sabato prossimo, quando la corsa andrà in scena sulle prove speciali di Monte Tomba, Monte Cesen, Monte Grappa, e sarà il cronometro a scandire i nomi di vincitori e vinti. Tra mercoledì (dalle 14.30 alle 19) e giovedì (dalle 9 alle 19) sono in programma le ricognizioni autorizzate sul percorso con vetture di serie.

FAVORITI. Sulla carta, lotta a quattro per il primo posto: Massimo Gasparotto (Peugeot 206 Wrc), Marco Silva e Devid Oldrati (entrambi su Peugeot 307 Wrc), Felice Re (Citroen Xsara Wrc). Uno dovrà restare fuori. Ma poi le corse, e i rally in particolare, hanno talmente tante variabili in campo incrociando le incertezze meteo con le scelte di pneumatici e assetti, da poter rimescolare il mazzo e fornire sorprese in ogni situazione.

OUTSIDER. Mica vengono a Treviso solo per turismo il comasco Paolo Porro (Ford Focus Wrc) e il monegasco Roberto Botta (Subaru Impreza Wrc), pronti a cogliere l’occasione favorevole per saltare eventualmente con le ruote sul podio. In più bisogna aggiungere Antonio Forato (Peugeot 307 Wrc), driver di Castelfranco che non nasconde l’ambizione di far bella figura davanti ai suoi amici a due passi da casa.

VALIDITA’. Il Marca mette in palio punti per ben tredici classifiche tra Trofei monomarca e Coppe Csai, lusingando gli appetiti di piloti e navigatori in ogni categoria. Molto agguerrita la battaglia di Gruppo N con la sola Impreza Sti di Diego Tovena contro la pattuglia acrobatica delle Mitsubishi Lancer impegnate a loro volta nella Evo Cup. Qualche nome, tanto per gradire: Alex Bruschetta, Loris Baldacci, Alfonso Di Benedetto, Davide Gatti, Francesco Laganà, più gli altri che hanno piede e muscoli per tenere giù in ogni frangente.

TROFEO GT. Qualcuno dice: “Una bella idea castigata da un regolamento assurdo”, con limitazioni di pneumatici che tagliano il potenziale delle vetture. Così dopo il ritorno l’anno scorso delle Gran Turismo nei rally, quest’anno se ne vedono pochissime in giro. Al Marca, però, annunciate al via la Porsche 911 di Massimo Guerra, la Porsche 997 di Nicola Patuzzo e la Ford Mustang di Ruggero Ravaglioli.

RALLY VILLAGE.Giova ripeterlo: la novità più significativa di quest’anno sarà il nuovo parco assistenza a Pederobba, realizzato grazie alla collaborazione con l’Emaprice di Cristian Daniele. Un’area di 30 mila metri quadrati a disposizione dei team. Così le squadre dei meccanici potranno sistemarsi in tutta tranquillità nei posti assegnati, senza alcun disturbo per i residenti. Il “Village” comincerà ad animarsi già mercoledì 11, con l’apertura della segreteria del rally e la distribuzione del radar ai concorrenti. Una mostra di fotografia, una mostra di modellismo e alcune proiezioni video celebreranno le 25 edizioni della corsa.

Comunicato 7 del 10 giugno           Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca

Comunicato 6 06/06/2008 Rally della Marca

Venerdì, 6 Giugno 2008

 25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Rally e territorio, abbinamento vincente

Si è aperto ieri il sipario sul 25° Rally della Marca con la presentazione ufficiale nella sede della Provincia di Treviso. Una cerimonia significativa per le “nozze d’argento” della corsa, la cui prima edizione venne organizzata nel 1983 e subito riscosse un grande successo di pubblico e il plauso delle autorità per un’iniziativa sportiva in grado di valorizzare il territorio. Proprio sugli aspetti di promozione turistica e dell’immagine complessiva di una Marca Trevigiana ospitale, laboriosa e dinamica, si è rafforzata la collaborazione tra l’Amministrazione Provinciale e il Comitato Organizzatore Marca Racing, che darà i propri frutti anche in questa occasione. “Abbiamo concordato con l’Assessorato all’Agricoltura – spiega Luigi Brunetta, presidente della Marca Racing – la promozione dei prodotti tipici di ogni zona attraversata dalla corsa, in particolare lungo le prove speciali del Monte Tomba, del Monte Grappa e del Monte Cesen. Inoltre all’arrivo in Piazza dei Signori sarà allestita un’area “expo” riservata alle associazioni di categoria. In questo modo il rally rappresenta un’opportunità per gli operatori economici di essere largamente visibili in una giornata di sport a contatto con migliaia di persone, spettatori appassionati dell’evento motoristico valido per il Trofeo nazionale asfalto”. Ed è stato proprio l’assessore provinciale all’agricoltura, Marco Prosdocimo, a rimarcare “l’importanza degli abbinamenti rally-istituzioni e rally-territorio, in un’ottica di promozione delle attività economiche come valore aggiunto della corsa: Pederobba e il Monte Tomba, ovvero la terra dei Marroni del Monfenera; Monte Grappa e i formaggi d’alpeggio prodotti dalle numerose malghe, nonché l’olio delle colline; Monte Cesen con la strada del Prosecco di Valdobbiadene e la squisita soppressa nostrana”.

Mercoledì si sono chiuse le iscrizioni, di sicuro è stata raggiunta quota 115 (l’anno scorso erano 113 al via) ma per l’elenco ufficiale dei concorrenti bisognerà attendere qualche giorno. In lizza tutti i principali protagonisti della stagione in corso e molti giovani di belle speranze, con macchine di ultima generazione. Il programma di avvicinamento alla gara prevede due sessioni di ricognizioni autorizzate sul percorso con auto di serie, mercoledì 11 giugno dalle 14.30 alle 19.00 e giovedì 12 giugno dalle 9.00 alle 19.00 (tre passaggi regolamentati); poi venerdì 13 giugno lo “shake-down” (test con vetture da gara) in località Monfumo a Pederobba. Sabato 14 giugno la gara con partenza del primo concorrente alle 7.30 dal Rally Village di Pederobba e arrivo a Treviso in Piazza dei Signori alle 19.30, con premiazioni sul palco.

“Siamo la provincia più sportiva d’Italia: non è uno slogan, ma una realtà inconfutabile - ha detto l’assessore provinciale allo sport, Paolo Speranzon – e il Rally della Marca rappresenta una delle nostre migliori manifestazioni. Venticinque anni di crescita grazie all’impegno di professionisti seri e preparati come Brunetta, l’impulso e il sostegno garantito dall’Automobile Club Provinciale, il lavoro di tanti preziosi collaboratori e volontari”. Non poteva quindi mancare il saluto finale dell’Aci, con il presidente Gian Paolo Frescura decisamente orgoglioso di “una creatura sportiva che sa toccare le corde della passione ma anche coniugarsi splendidamente con il suo territorio, la gente, le tradizioni, le attività economiche”.

“RALLY VILLAGE” – COMUNE DI PEDEROBBA. La novità più significativa del 25° Rally della Marca sarà il parco assistenza denominato “Rally Village” grazie alla collaborazione con l’Emaprice di Cristian Daniele. Un’area di 30 mila metri quadrati a disposizione dei team già da giovedì sera 12 giugno. Vuol dire che le squadre dei meccanici non dovranno sorbirsi  incolonnamenti e fastidi per sistemarsi nei posti assegnati e che il rally non sarà assolutamente invasivo per il comune di Pederobba, disturbando il meno possibile la popolazione. Il “Village” comincerà ad animarsi già mercoledì 11, con l’apertura della segreteria del rally e la distribuzione del radar ai concorrenti. Una mostra di fotografia, una mostra di modellismo e alcune proiezioni video celebreranno le 25 edizioni della corsa.

 

Comunicato 5 03/06/2008 Rally della Marca

Martedì, 3 Giugno 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Rally verso quota cento

Giovedì (ore 17.30) la presentazione ufficiale in Provincia

Appuntamento giovedì, sala “Bruno Marton” ore 17.30, per la presentazione ufficiale del 25° Rally della Marca nel palazzo della Provincia di Treviso. Ormai ci siamo. Un anno di lavoro sta per compiersi nel breve volgere di un giorno di gara, sabato 14 giugno, intenso ed emozionante, con otto prove speciali per un totale di 132,80 km cronometrati. La cerimonia delle “nozze d’argento” del rally, aperta al pubblico, sarà celebrata dal presidente della Provincia, Leonardo Muraro, alla presenza di autorità e piloti, in particolare Giampiero Frescura (presidente Automobile Club Treviso), Luigi Brunetta (presidente Marca Racing), Giampaolo Gobbo (sindaco di Treviso) e Raffaele Baratto (sindaco di Pederobba). Poche parole, molte le immagini per raccontare una corsa divenuta tradizione, patrimonio del territorio, evento sportivo e veicolo di promozione turistica movimentando migliaia di spettatori lungo il tracciato. Le macchine – la conta degli iscritti ha superato i 90, ma l’auspicio degli organizzatori è raggiungere quota 100 concorrenti – dovranno affrontare in successione Monte Tomba (12,08 km, tre passaggi), Monte Grappa (21,52 km, due passaggi) e Monte Cesen (16,00 km, tre passaggi). Prove speciali molto diverse tra loro, difficili e insidiose anche in condizioni ottimali, asfalto asciutto e cielo azzurro, caratterizzate da una miriade di curve e tornanti, allunghi e staccate, in grado di esaltare abilità e coraggio degli equipaggi. In lizza almeno nove “world rally car”, le vetture derivate dal campionato del mondo: potentissime, rabbiose, spettacolari. Soprattutto Peugeot, nelle versioni “206” e “307”, nelle mani di Massimo Gasparotto, Marco Silva, Devid Oldrati, Maurizio Ferrecchi e del padovano Antonio Forato, che avrebbe voluto correre con una sontuosa Ferrari F430, ma quest’anno l’ambizioso Trofeo Gt non è mai decollato. Grande la curiosita, inoltre, di vedere in azione la Citroen XSara di Felice Re, protagonista indiscussa del circus iridato. Derapate e controsterzo, stridore di gomme, scintille dai dischi freno, manderanno in visibilio gli appassionati, che potranno scegliere di godersi anche qualche momento di pausa a tu per tu con piloti e navigatori nella “tranquilla” cornice del Rally Village, il nuovo parco assistenza a Pederobba, realizzato in collaborazione con l’Emaprice di Cristian Danieli. Il gran finale in piazza dei Signori a Treviso (ore 19.30), con arrivo in parata dei concorrenti e premiazioni sul palco.

Comunicato 5  del 03/06/2008              Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca

Comunicato 4 28/05/2008 Rally della Marca

Mercoledì, 28 Maggio 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Svelato il mistero di “Susy”

La prima edizione, anno 1983, fu vinta dai fratelli Nardari, Alberto e Adriano, con una Opel Kadett Gte. E per rispettare la media dei cinquanta orari, imposta dalla Prefettura, il patron Gianni Pelliccioni s’inventò il trucco del doppio start alla ps

Meno di tre settimane al via del 25. Rally della Marca. Dall’album dei ricordi rispunta fuori il vincitore della prima edizione, anno 1983, l’enigmatico “Susy” con una Opel Kadett Gte, primo anche nel 1988 su Lancia Delta Integrale. Una donna al volante? Macchè, dietro a uno pseudonimo femminile si celava Alberto Nardari, in gara con il fratello Adriano nei panni di navigatore. “All’epoca mio suocero non voleva che corressi – spiega il pilota di Vittorio Veneto –, lo considerava pericoloso e non gli garbava affatto che il genero desse preoccupazioni a sua figlia. Allora io m’inventai un nome di donna, dava meno nell’occhio”. Forse, chissà, può darsi. Della serie: cosa non si fa per correre. Per Nardari quella fu la prima vittoria assoluta e dominò pure la classifica di Zona, ma poi le finali nazionali non ebbero un esito fortunato. Successivamente, alternando i rally alle corse in salita, finì per esaltarsi nel Campionato Italiano Velocità Montagna, tanto da aggiudicarsi i titoli di Gruppo N nel ’91, ’92 e ‘93. Adesso Nardari, a 54 anni, non disdegna di fare ancora qualche gara, però i rally li tiene a distanza, “perché – dice – si prendono meno rischi nelle corse in salita”.

Sul filo della memoria, il Marca 1983 rimane la prima pietra di un progetto ambizioso coltivato soprattutto da Gianni Pelliccioni, che fu autorevole direttore dell’Aci Treviso. “Ho condiviso la passione per le corse con dei validissimi collaboratori – racconta simpaticamente – trovando aiuti personali e finanziari per organizzare una manifestazione che poi è divenuta tradizione irrinunciabile”. Ma di quella prima volta cosa ricorda in particolare? “Premesso che si trattava di un mini rally, tipo gli sprint di adesso, il dr. Scivoletto, Prefetto di Treviso, ci aveva imposto un percorso a 50 Km/h di media anche sulle prove speciali. Altrimenti niente autorizzazioni. Escogitai un trucco: a 100 metri dopo lo start bisognava fermarsi per un minuto e poi ripartire, così la media era salva. Filò tutto liscio come l’olio e ci conquistammo pure la fiducia della Prefettura”.

Per fortuna oggi non ci si deve preoccupare troppo della velocità nei crono. Altrimenti che farsene delle stupende “World rally car” da oltre 300 cavalli motore che si potranno ammirare in azione sulle prove speciali. L’anno scorso ce ne furono al via ben tredici, spettacolo nello spettacolo assieme a cinque vetture Gran Turismo. Quest’anno ancora non si sa quante verranno, ma non mancheranno comunque le emozioni di una corsa magica.

Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca

Comunicato 3 15/05/2008 Rally della Marca

Giovedì, 15 Maggio 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Gasparotto scommette sul poker

“Tomba, Cesen, Grappa: tre prove mitiche”. Iscrizioni aperte fino al 4 giugno 

Si aprono oggi le iscrizioni al 25° Rally della Marca. Ci sarà tempo fino a mercoledì 4 giugno per inviare il fatidico tagliando alla segreteria e già comincia il toto-partecipazioni che intriga un po’ tutti, addetti ai lavori, tifosi e semplici appassionati. Valido principalmente per il Trofeo Rally Asfalto (quarta prova stagionale), ma anche per una serie di Coppe Csai e campionati monomarca che incroceranno a vari livelli la classifica assoluta, il Marca 2008 sarà articolato nel suo classico percorso con ripetizione delle prove speciali di Monte Tomba (3 passaggi), Monte Cesen (3) e Monte Grappa (2). Uno di quelli che ci sarà di sicuro è il vicentino Massimo Gasparotto (primo nel 2003, 2005, 2006), pronto a scommettere su se stesso ancora al volante di una Peugeot 206 Wrc: “Il mio favorito è Marco Silva, ma se avessi mille lire da puntare le metterei su Gasparotto”. E se corre Pigi Deila? “Allora ogni discorso cambia, sarebbe lui l’uomo da battere, unico professionista tra tanti gentlemen driver”. Tre gare finora e tre vittorie proprio con la “vecchia” Peugeot 206 Wrc: Ferrecchi al Lanterna, Deila ad Alba e Valle D’Aosta. Si va più forte che con la giovane 307? “Qui non siamo al mondiale. Nella nostra dimensione chi ha le macchine più evolute non sa adoperarle più del 70 per cento, questo è il problema. Mentre le vecchie Wrc si conoscono meglio e sfruttandole all’80 per cento sono ancora vincenti”. Non ci sarà il prologo a Istrana. “Un peccato soprattutto per il pubblico e per il clima di festa, ma per noi concorrenti non faceva differenza di classifica”. Tomba, Cesen, Grappa. “Sono tre prove mitiche, mi-ti-che (il raddoppio è di Gasparotto, ndr). Straordinariamente belle”. Lei le conosce bene. “Smettiamola con questo argomento. Quei cinque/sei piloti che puntano al titolo hanno vetture eccezionali e da quattro/cinque anni vengono sempre al Marca, per cui conoscono benissimo le strade, tanto quanto me”. Una battuta per ogni crono. “Il Tomba è una speciale molto insidiosa, lenta,. Dove si possono marcare distacchi, ma non di molti secondi, e si adatta bene alle caratteristiche della Peugeot 206. Cesen lunga e difficile, bisogna guidare molto con la testa per salvare le gomme che questa prova è in grado di disintegrare. Lì vanno bene sia le Peugeot 206 che le 307. Infine il Grappa, di pura potenza, dove avranno vantaggio le macchine di ultima generazione e, tra le world rally car, sicuramente la Ford Focus”. Appuntamento in piazza dei Signori, allora? “Io spero proprio di esserci, ma tocchiamo ferro, non si sa mai”.

Comunicato 2 09/05/2008 Rally della Marca

Venerdì, 9 Maggio 2008

25. RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO 2008

Marca, c’è l’incognita Deila

Il piemontese, vincitore nel ’94 e ’97, potrebbe venire a caccia del suo terzo sigillo

Ci sarà anche Pigi Deila al Rally della Marca il 14 giugno? Il pilota di Cuneo, nemmeno spettatore all’esordio stagionale in Liguria (Lanterna), ha vinto a mani basse il secondo (Alba) e il terzo (Valle D’Aosta) appuntamento del Trofeo Rally Asfalto 2008, portandosi a quota 20 in classifica generale, due soli punti in meno di Marco Silva, vincitore 2007 e attuale leader in forza di un terzo e due secondi posto. Così quella che pareva una partecipazione “spot” del campione italiano 1992, tanto per rinverdire il suo prestigioso curriculum di successi anche nella serie cadetta tricolore (tra l’altro vincitore al Marca ’94 e ’97), rischia di trasformarsi in un’incursione prolungata con ovvia preoccupazione dei suoi avversari che lo vedono come un missile ad altezza di cruscotto. Particolare non trascurabile: Deila, così come Maurizio Ferrecchi al Lanterna, ha fatto valere il suo manico al volante guidando una “vecchia” Peugeot 206 Wrc della Grifone, mentre Silva e Devid Oldrati dispongono di Peugeot 307 Wrc e Felice Re di una Citroen Xsara Wrc, vetture decisamente più aggiornate. Questioni di classe, orgoglio e favore della dea bendata, nonché di strategie a largo raggio in ottica campionato. Qui a Treviso la sfida per il podio riguarderà come minimo anche il bassanese Massimo Gasparotto, che certo vuole recitare ancora da protagonista assoluto nella corsa che gli ha regalato tre trionfi nelle ultime cinque edizioni. Riassume tutto Giovanni Pina, navigatore di Silva: “Questo rally ci piace e arriveremo con il morale alto. Siamo consci del fatto che nessuno farà regali e, oltre alla concorrenza degli abituali frequentatori del campionato, dovremo stare attenti ai sempre competitivi piloti locali. Ma ormai questo è un fatto consolidato, come dimostra la storia del Trofeo Asfalto. Noi faremo la nostra corsa guardando soprattutto alla classifica generale”. Piloti locali in grande evidenza come il giovane talento Marco Signor, che al Valle D’Aosta ha ottenuto il successo in Gruppo N (vetture derivate dalla produzione) con una Mitsubishi Lancer EvoIX e ha le carte in regola per ripetersi al massimo livello sulle strade di casa.

Comunicato 2                                                 Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca

Comunicato 1 30/04/2008 Rally della Marca

Mercoledì, 30 Aprile 2008


RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO 2008

Le nozze d’argento del rally

Partenza dal nuovo parco assistenza di Pederobba. Percorso classico con le prove speciali su Monte Tomba, Cesen e Grappa. Gran finale in Piazza dei Signori a TrevisoE’ iniziato il conto alla rovescia per il 25° Rally della Marca (13/14 giugno). In verità, l’organizzazione di una gara di questo tipo comincia esattamente il giorno dopo l’ultima edizione, appena messe in archivio le classifiche che l’anno scorso hanno segnato la vittoria di Marco Silva e la sua Peugeot 307 Wrc. La differenza, rispetto al lavoro svolto in questi dieci mesi e mezzo, è che adesso ogni cosa diventa febbrile, ogni dettaglio va messo a posto senza indugi di sorta.
“Quest’anno a malincuore – avverte Luigi Brunetta, presidente della Marca Racing - dobbiamo rinunciare alla prova speciale di Istrana, che costituiva un fantastico aperitivo serale della competizione. Purtroppo lo slittamento di data (si doveva correre il 6/7 giugno, ndr), che non è dipeso da noi ma da un diktat federale, ci ha messo in contemporanea con gli impegni della base e l’indisponibilità dell’aeroporto militare. Peccato davvero. Però abbiamo registrato con quanta sollecitudine il Comandante del 51° Stormo ha tentato in tutti i modi di trovare una soluzione e questo ci fa sperare che per il futuro saremo nuovamente graditi ospiti a Istrana”. Ecco un ostacolo imprevisto sul percorso del rally.
Pensando, comunque, che il Marca 2008 ha tutte le carte in regola (e un sacco di trofei in palio) per dare spettacolo e divertimento ai suoi protagonisti e al pubblico che affollerà gli spalti naturali del Monte Tomba, Monte Cesen e Monte Grappa. Confermate dunque le tre prove speciali classiche in repertorio, terreno ideale per l’ennesima sfida tra il vicentino Massimo Gasparotto (primo nel 2003, 2005, 2006) e la crema dei piloti del Trofeo Rally Asfalto. Una novità assoluta sarà il nuovo parco assistenza a Pederobba, ancora più grande e accogliente che in passato, posto ideale per un pic-nic a motori fermi, stando a tu per tu con piloti e navigatori nella pause della gara. Il gran finale, come è ormai consuetudine, si svolgerà in Piazza dei Signori a Treviso. L’auspicio degli organizzatori è di celebrare in degno modo le “nozze d’argento” del Rally della Marca con il proprio territorio, uno spicchio di Nordest produttivo e tenace, attento alle tradizioni e proiettato al futuro con lo stesso entusiasmo di una corsa sportiva.

 

 

Comunicato 1 - 30 aprile 200 8                      Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca