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Marca, oggi si aprono le danze

Mercoledì, 26 Maggio 2010

Questo pomeriggio le prime ricognizioni autorizzate sul percorso con vetture di serie. Domani sera l’inedito Happy Hour Rally al BHR Hotel di Treviso: tra scambio di saluti e cin-cin di benvenuto, il gioco dei pronostici ristretto a cinque nomi per l’assoluta

TREVISO_ Oggi pomeriggio la prima sessione delle ricognizioni autorizzate sul percorso di gara (dalle 14.30 alle 19.00), domani la seconda dalle 9.00 alle 19.00 e in serata (dalle 21) l’inedito Happy Rally Hour al Bhr Hotel di Quinto, sulla Castellana. Entra dunque nel vivo il 27.Rally della Marca, per ora a velocità controllata, rispettando il codice della strada, in attesa di poter scatenare i motori sia venerdì durante lo shake-down e soprattutto sabato con la sfida sulle prove speciali del Monte Cesen, Monte Tomba, Castelli e Montello. Segmenti di tracciato dove non ci saranno limiti di velocità da rispettare, ma bisognerà tenere sotto controllo il mezzo a disposizione, in una lotta con il cronometro che non deve fare mai dimenticare il senso dei propri limiti. Alla sicurezza del rally baderanno i commissari di percorso in collaborazione con le forze dell’ordine, ma l’organizzazione si raccomanda al senso di responsabilità degli spettatori e alla prudenza in ogni momento della corsa. Intanto nell’antivigilia fioccano i pronostici da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori. Abbastanza facile indicare i favoriti per il podio, restringendo il cerchio ai piloti che con le “world rally car” di ultima generazione. In prima battuta Felice Re (Citroen Xsara) e Luca Pedersoli (Ford Focus), protagonisti di un duello tiratissimo in testa al Trofeo rally asfalto. Re conduce 26 punti a 24 dopo tre gare. Entrambi dovranno vedersela con i lariani Paolo Porro e Marco Silva (Ford Focus), già vincitori del Marca rispettivamente nel 2009 e 2007. Cliente scomodo per tutti il vicentino Massimo Gasparotto (Citroen Xsara), primo nel 2003, 2005 e 2006, tenacemente in caccia del poker, impresa riuscita finora solo a Renato Travaglia (ora stabilmente impegnato nel tricolore assoluto) che di successi, però, ne può vantare addirittura cinque: 1995, 1996, 1998, 1999 e 2000. A parte la cinquina dei top-driver, buone chance di classifica per altri nomi noti dell’arcipelago rallystico. A cominciare dal ligure Alessio Pisi, il campano Alfonso Di Benedetto e dal trevigiano doc Andrea Biasiotto, tutti su Peugeot 207 Super 2000. Terna ambiziosa anche nel Gruppo N, con Alessandro Bruschetta e la sua Subaru Impreza N14 ovviamente all’attacco nella gara di casa, insidiato dal pugliese Franco Laganà e dal toscano Gianluca Vita, entrambi su Mitsubishi Lancer EvoX. Attenzione infine alle prestazioni delle Renault Clio R3, che in molte gare ormai competono per l’assoluta.

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 8 – 26 maggio 2010

Marca, inizia la settimana decisiva

Lunedì, 24 Maggio 2010

Quattro giorni con i motori accesi: mercoledì e giovedì ricognizioni con vetture di serie, venerdì lo shake-down a Quinto di Treviso, sabato la gara sui colli trevigiani

TREVISO_ Tutto è pronto per il 27. Rally della Marca, quarto appuntamento della serie nazionale Trofeo Rally Asfalto 2010, valido anche per il Challenge di Quarta Zona, meglio conosciuto come la Coppa Italia del triveneto. Mesi di lavoro che si concentrano in quattro giorni di attività febbrile, a partire da mercoledì pomeriggio (dalle 14.30 alle 19) e cioè con la prima sessione di ricognizioni autorizzate sul percorso, cui farà seguito la seconda nell’intera giornata di giovedì (dalle 9 alle 19). I concorrenti potranno effettuare tre passaggi sulle prove speciali, con vetture di serie, rispettando le norme del codice della strada e limitando al minimo il disturbo alla popolazione residente. Venerdì mattina la verifiche sportive e tecniche al quartiere generale della corsa, il Bhr Hotel in via Postumia Castellana, comune di Quinto di Treviso dove si svolgerà lo “shake-down” (il test con vetture da gara) dalle 9.45 alle 12 e dalle 14 alle 17. Nel tardo pomeriggio l’arrivo degli apripista da San Martino di Castrozza, Scorzè e Jesolo, partner organizzativi di Marca Racing, mentre in serata (ore 21) dal piazzale del Bhr Hotel avrà luogo la partenza ufficiale. La carovana del rally si trasferirà a Pederobba, sede del parco assistenza e dei riordini per la gara di sabato, che osserverà questi orari: PS 1/5/8 “Monte Cesen” (20,06 km), via alle 7:55, 12:15, 16:00; PS 2/6 “Monte Tomba” (12,08 km), via alle 8:55 e 13:15; PS 3/9 “Castelli” (11,79 km), via alle 9:30 e 17:00; PS 4/7 “Montello” (8,27 km), via alle 11:20 e 14:55. In totale 124,46 km cronometrati e altri 304,29 di trasferimenti. In serata il rientro a Treviso con controllo orario a Cornuda in occasione della Festa del Vino, riordino al Bhr Hotel e passerella finale verso il centro storico con arrivo (ore 18.45) nella splendida cornice di piazza dei Signori. Gli iscritti sono 69, presenti tutti gli specialisti del Trofeo Rally Asfalto, l’outsider di lusso Massimo Gasparotto (Citroen Xsara Wrc) a caccia del poker di vittorie, otto Peugeot 207 del Trofeo R3T e sette esemplari della nuova Fiat 500 Abarth. La scuderia Motor Group, fedele a Marca Racing, schiera quattordici equipaggi. E a vigilare sulla corsa ci sarà anche Gianni Pelliccioni, il suo mentore indiscusso, colui che la fece nascere nell’ormai lontano 1983.

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 7 – 24 maggio 2010

Motor Day, due giorni di allegra sarabanda a tutto gas

Venerdì, 11 Settembre 2009

Esibizioni e prove a getto continuo sabato e domenica. Mostre statiche, stand e curiosità nel quartiere fieristico. L’ospite d’onore Miki Biasion e tanti altri personaggi dell’arcipelago motoristico nazionale e internazionale
Due giorni di festa a tutto gas. Questo sarà il Motor Day Jesolo, che apre i cancelli domattina alle 10.45 con una piccola parata di autorità, ma poi, già dalle 11.30, darà grandissimo spazio alle esibizioni di auto, moto e kart sulla Pista Azzurra. Il circuito asfaltato - lungo 1045 metri, largo 8, dotato di 220 piazzole nel paddok e di 30 box coperti - è diventato famoso per il karting, ma ha ospitato anche gare di supermotard. Sarà curioso vedere come se la caveranno i piloti delle auto, alle prese con un tracciato stretto e sinuoso da far girare la testa. Niente gare, sia chiaro. Il Motor Day vuole regalare emozioni, divertimento e spettacolo senza stress, senza pathos agonistico. A metà settembre, piloti e centauri sono ancora in piena bagarre nei rispettivi campionati di specialità, e quindi la loro partecipazione è votata al puro svago, mostrando però il loro repertorio di abilità e talento. Molte le mostre statiche che faranno da corollario al movimento in pista, in un quartiere fieristico appositamente realizzato e in grado di accogliere migliaia di visitatori. Ci sarà anche un angolo dedicato alla sicurezza stradale, con i simulatori del crash test e dell’incidentalità derivante dall’suo di alcolici, tanto per non dimenticare i rischi che si corrono sulle strade di tutti i giorni. Ospite d’onore Miki Biasion, l’unico pilota italiano ad aver conquistato il titolo di campione mondiale rally, ma anche molti altri personaggi noti e meno noti dell’arcipelago motoristico nazionale e internazionale. Riflettori puntati anche sul trevigiano Denny Zardo, che vanta un impressionante curriculum di vittorie in particolare nella velocità in montagna, al volante di ruote scoperte e Ferrari Gran Turismo. Due giorni senza lamentarsi del rumore, né dei gas di scarico, respirando quella magica atmosfera che sa offrire la Pista Azzurra non solo agli appassionati, ma a grandi e piccoli curiosi di tutto quanto fa motore, destrezza e velocità. Chiusura domenica sera alle 19.30.

Motor Day, ormai ci siamo

Giovedì, 10 Settembre 2009

La kermesse si annuncia ricca di sorprese, divertente e spettacolare. Apertura sabato alle 10.45 e chiusura domenica alle 19.30. Tra le mostre statiche uno stand dedicato al mito Indian Motorcycles, storica rivale dell’Harley Davidson

Ultimissimi giorni di preparazione per il Motor Day, che si appresta ad accogliere gli appassionati di auto, moto e kart sulla Pista Azzurra di Jesolo. Sarà un fine settimana ricco di sorprese, divertente e spettacolare, sperando nel bel tempo per la grande festa di fine estate. Il programma ufficiale prevede l’apertura sabato alle 10.45 con una cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità. Sarà quello l’unico momento dei discorsi in pompa magna, con visita al padiglione dedicato alla sicurezza e all’educazione stradale, realizzato grazie alla collaborazione con gli Automobile Club di Treviso e Venezia. Poi, dalle 11.30, il via alle varie esibizioni con un incessante programma d’intrattenimento vedendo girare in alternanza kart, moto e auto. Sia sabato che domenica, dalle 12.30 alle 14.30 la pista sarà a disposizione delle concessionarie per i “test-drive” (prove di guida) dedicati ai propri clienti. In serata, alle 19.30, è anche prevista una sfilata nella centralissima via Bafile di “Auto & Moto” presenti al Motor Day. Ma non ci saranno solo attrazioni in movimento. La kermesse è l’occasione pure di tante mostre statiche con expo di veicoli commerciali, sportivi e storici, dando ulteriori motivi di curiosità al visitatore. Come l’angolo riservato alle Indian Motorcycles, dove si potranno ammirare alcuni esemplari della più antica fabbrica di motociclette americana, per oltre un secolo rivale dell’Harley Davidson, fino al fallimento e a un’asta giudiziaria nel 2004 per aggiudicarsi gli ultimi esemplari. “Le prime Indian – racconta il collezionista Andrea Carrer – arrivarono in Italia durante la prima guerra mondiale, assieme a moto di altre marche che vennero utilizzate dall’esercito. Da lì cominciò un interesse anche sportivo per piloti come Nazzaro,Varzi, Nuvolari e altri meno noti ma ugualmente validi. Poi nel ‘36 non fu più possibile importarla, causa sanzioni imposte all’Italia per le sue guerre coloniali. Nel 1953 si registrò un primo fallimento commerciale dell’Indian, causa i magri profitti, con enorme rimpianto del pubblico che adorava quelle moto pesanti e panciute. Seguì un oblio con tentativi vari di rinascita fino al 1999, quando in California riprese la fabbricazione. Ma il confronto con la “corazzata” Harley non ha lasciato scampo ai “custom” dell’Indian e nel 2004 abbiamo forse assistito al suo tramonto definitivo”. Carrer porterà al Motor Day quattro esemplari, certo non sufficienti a dare un’idea della produzione Indian, ma ottimi per mostrare l’evoluzione del marchio: un modello da corsa del 1913, un sidecar per signori benestanti del 1924, un ruggito del 1951 come ultima difesa contro il dilagare dell’Harley Davidson e infine un modello del 2003 mai importato in Europa.

Motor Day, c’è anche il mito Biasion

Giovedì, 10 Settembre 2009

Due giorni di attrazioni a getto continuo. Ospite d’onore l’ex campione del mondo rally. Auto, moto e kart si alterneranno nelle sfide spettacolo. In pista il funambolo Mosole con la supermotard

Sarà Miki Biasion l’ospite d’onore del Motor Day di sabato 12 e domenica 13 settembre. Gli organizzatori si sono garantiti la presenza del pilota di Bassano del Grappa, campione mondiale rally nel 1988 e 1989 con la Lancia Delta Integrale ufficiale del Martini Racing, passato poi attraverso mille altre avventure con veicoli fuoristrada nelle maratone africane e del cross country. “Siamo stracontenti di avere un personaggio del suo calibro tra le nostre attrazioni – spiegano all’unisono Gigi Brunetta e Daniele Codato, artefici del Motor Day – perché gli appassionati di rally, ma non solo, hanno sempre ammirato la sua abilità, il suo coraggio e una non comune disponibilità ai rapporti umani. Parlare con Miki è facile, lui è semplice e diretto, non si nega mai ed è stato uno sportivo esemplare, capace di ottenere risultati di rilievo in qualsiasi disciplina si sia cimentato”.
La kermesse jesolana sarà caratterizzata anche da un nutrito programma di attrazioni sulle due ruote, con protagonisti in particolare alcuni scatenati centauri in sella a Supermotard. Si tratta di motociclette adatte per affrontare qualsiasi tipo di percorso, con telai e motori da fuoristrada, ma ruote da pista sia per misura che tipo di pneumatici. Un ibrido che emoziona e diverte con derapate, impennate, staccate e controsterzi, ma richiede una grande padronanza del mezzo per non finire a terra. Il coordinatore delle esibizioni, Luciano Pozzobon, presenterà anche l’evoluzione spettacolo di Luciano Mosole, funambolo con la sua moto sfidando le leggi dell’equilibrio.
L’apertura ufficiale del Motor Day sulla Pista Azzurra sarà alle 10.45 di sabato prossimo, con parata di autorità e discorsi ufficiali. Alle 11.30 il via alla girandola di esibizioni a getto continuo e chiusura serale alle 20. Domenica cancelli aperti alle 9 e intenso programma di esibizioni su auto, kart e moto fino alle 20.

Motor Day, la promessa di Zardo

Giovedì, 10 Settembre 2009

Il pilota trevigiano spera di poter festeggiare sulla Pista Azzurra la conquista del titolo Gt2 nel Campionato Italiano di Velocità Montagna con la Ferrari 430 della scuderia Villorba Corse

Un menù ricco di sorprese. E’ quanto promette il cartellone del Motor Day, che si sta caricando di contenuti in vista di un weekend di fuoco, il 12 e 13 settembre, per chiudere alla grande l’estate jesolana. Tra gli ospiti più attesi ci sarà il pilota trevigiano Denny Zardo, poco conosciuto alle grandi folle dell’automobilismo sportivo, ma formidabile talento polivalente che vanta uno strepitoso curriculum di vittorie (ben 239 volte primo) specialmente nelle corse in salita. E domenica prossima, nella cronoscalata di Pedavena nel bellunese, è assai probabile che conquisti l’ennesimo alloro del Campionato italiano di velocità montagna, al volante di una Ferrari 430 Gt2. Gli basta infatti un piazzamento per completare un cammino trionfale puntellato da otto successi sulle nove gare fin qui affrontate. Così sulla Pista Azzurra di Jesolo, Zardo, che tra l’altro ha cominciato a correre proprio sui kart, potrà festeggiare il titolo con una doppia esibizione (sia sabato 12 che domenica 13) alla guida non solo della Ferrari 430 Gran Turismo, ma anche di una splendida Reynard Mugen di Formula 3000, prototipo a ruote scoperte del peso di appena 565 e con un motore di 475 cavalli. “Siamo davvero felici e soddisfatti per i risultati di Denny” sottolinea Raimondo Amadio, presidente della Scuderia Villorba Corse, che si coccola il suo pupillo e aggiunge: “Il costante lavoro di messa a punto della vettura operato da tutto il team con la collaborazione della Michelotto di Padova e delle gomme Avon, ha permesso pure di ottenere progressivamente delle posizioni migliori nella classifica assoluta, premiando l’impegno di tutti i componenti della squadra”. Al Motor Day potrebbe partecipare anche un altro protagonista del Civm, Antonio Forato, facendo girare in pista la sua Ferrari 430 Challenge.

Motor Day, occasione “sicurezza”

Giovedì, 10 Settembre 2009

Andrea Boccato, assessore allo sport: “Non solo spettacolo e divertimento, ma anche attenzione ad un uso consapevole di auto e moto nel pieno rispetto delle regole”

Il conto alla rovescia si assottiglia e ormai manca solo un mese. Procede a ritmo serrato la preparazione del Motor Day, che andrà in scena sulla Pista Azzurra di Jesolo sabato 12 e domenica 13 settembre, ma nulla trapela ancora dei protagonisti e delle sorprese in serbo da parte di una kermesse che vuole infiammare il fine estate nella splendida cornice del litorale Adriatico. Solo dopo ferragosto si toglierà il velo agli ospiti ufficiali, alzando il livello dell’attesa per catalizzare l’interesse degli appassionati delle due e delle quattro ruote. Sarà una girandola di esibizioni spettacolari e divertenti con auto (da rally, da pista, fuoristrada, gran turismo, storiche), moto (cross, enduro, supermotard, superbike, moto gp) e kart in “sovranità limitata” su quella che è la loro pista per eccellenza. “Siamo fiduciosi nella riuscita di questa iniziativa – sottolinea l’assessore allo sport, Andrea Boccato – e perciò stiamo dando il massimo appoggio possibile al comitato organizzatore. Jesolo è una città fresca, pimpante, capace di divertire e prediletta dai giovani. Lo sport è una delle componenti fondamentali per ottenere visibilità e attirare il turismo. L’Amministrazione comunale ha sempre agevolato i grandi eventi e la stagione è cominciata con una tappa del Giro d’Italia, riserverà tra breve delle splendide emozioni con i Campionati mondiali di pallavolo pre-juniores maschili e terminerà in pompa magna con il Motor Day. Questo appuntamento, in particolare, ha dei risvolti originali per il nostro territorio che intendiamo sfruttare adeguatamente. Jesolo è piena di bar e di locali notturni dove si tira tardi e si fa baldoria in allegria. L’importante è non esagerare, rispettare le regole soprattutto quando poi bisogna rimettersi al volante. Nel contesto del Motor Day, in collaborazione con gli Automobile Club di Venezia e Treviso, daremo ampio risalto ai temi della sicurezza stradale che ci vede in prima linea con i controlli puntuali e meticolosi della nostra Polizia Municipale”.

MOTORDAY 2009

Giovedì, 10 Settembre 2009

All’orizzonte il primo Motor Day - Sarà una grande festa di sport e spettacolo su due e quattro ruote
La lunga estate di Jesolo avrà un epilogo inedito, due giorni di “concerto” a tutto gas per chiudere alla grande la stagione delle vacanze e del tempo libero in una delle più belle località dell’alto Adriatico. Si sta preparando il Motor Day, kermesse internazionale in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, che proporrà un menù di attrazioni a base di auto, moto e kart, in grado di soddisfare appassionati e curiosi di tutto quanto fa sport, spettacolo e divertimento sulle due e le quattro ruote. Teatro della manifestazione l’ormai celebre Pista Azzurra, con corollario di mostre in un quartiere fieristico appositamente realizzato e in grado di accogliere migliaia di visitatori.
L’ORGANIZZAZIONE. Tutto “ruota”, è proprio il caso di dirlo, attorno all’entusiasmo e all’audacia imprenditoriale di Gigi Brunetta (Marca Racing) e Daniele Codato (Scorzè Corse), che hanno unito le forze e l’ingegno per partorire un’idea, se non originale, certamente ambiziosa e persino coraggiosa in tempi conclamati di crisi a ogni livello. Un festival dei motori senza autentiche gare (a settembre lo sport agonistico è in piena attività e consente deroghe limitate), ma condito comunque dai sapori genuini della sfida mettendo in pista professionisti e dilettanti allo sbaraglio delle più diverse specialità.
AUTO, MOTO E KART. Previste esibizioni di rally, gran turismo, fuoristrada, auto storiche e, compatibilmente con la disponibilità di alcuni personaggi del “circus”, anche il profumo magico della Formula 1. Sul versante due ruote si vedranno in azione motogp, superbike, motocross, enduro e supermotard. Ovviamente di scena il karting, che sulla pista Azzurra è di casa.
ANGOLO SICUREZZA. Un occhio di riguardo verrà riservato alle tematiche della sicurezza stradale - in collaborazione con Automobile Club di Treviso e Venezia - per tenere desta l’attenzione del pubblico sui rischi della velocità, dell’imprudenza e del mancato rispetto delle regole alla guida.
PILOTI E CENTAURI. Nelle prossime settimane, durante la marcia di avvicinamento al Motor Day, saranno svelati i nomi dei protagonisti più attesi, piloti e centauri che sapranno accendere rombanti emozioni sprigionando energia dai loro cavalli gommati.

Re sul Tomba torna leone

Sabato, 30 Maggio 2009

PS 6 - MONTE TOMBA. Se ci sei batti un colpo, chiedeva qualcuno. Eccolo servito il primo scratch di Re (8′34”7) con la Citroen Xsara, ma Porro cede appena mezzo secondo, Gasparotto solo 1”1. Per il podio virtuale, al termine del secondo giro, non cambia nulla: Porro in testa (54′44”9), Gasparotto a 24”8, Re a 32”5. Chentre è quarto con un vantaggio di 22”1 su Pedersoli, ma purtroppo per loro è un duello di retroguardia, evidentemente con delle Peugeot 206 Wrc che non tengono il passo delle rivali più fresche e aggiornate. E’ una bella lotta Italia-Francia tra la Grande Punto Abarth di Signor, che stacca il miglior tempo (8′55”3), e la Peugeot 207 di Biasiotto, che perde 3”7 e riconsegna per 1”8 di margine il primato delle Super 2000 al rivale. Laganà (9′23”4) il più veloce di Gruppo N ma il ritardo accusato al mattino lo tiene nettamente dietro a Trentin, che viaggia ormai in sicurezza.

Porro scava un solco ai rivali

Sabato, 30 Maggio 2009

PS 5 - MONTE CESEN. Forse è qui che si decide la vittoria del rally. Questa prova calza a pennello alle ambizioni di Porro (11.18.7), che va un secondo e un decimo più lento del primo giro (11.17.6) ma è comunque nettamente il più veloce della cordata in salita, assestando 12” sul groppone di Re, 13”2 su quello di Chentre e 18”3 a Gasparotto che al termine della prova si lamenta chiaramente di Gianfico, reo di non avergli dato strada dopo essere stato raggiunto già al quarto chilometro. Così adesso il leader si rafforza con un totale di 46′09”7 mentre Gasparotto rimane secondo, ma con 24”2 da recuperare, terzo è Re a 33”, quarto Chentre a 1′13”2. Biasiotto (11′44”1) fa il sesto tempo assoluto e passa in testa alle Super 2000 con Signor a 1”9 e Bianco a 31”2, mentre Gianfico va in testa coda e perde oltre un minuto.