Archivio di Maggio 2008

Comunicato 4 28/05/2008 Rally della Marca

Mercoledì, 28 Maggio 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Svelato il mistero di “Susy”

La prima edizione, anno 1983, fu vinta dai fratelli Nardari, Alberto e Adriano, con una Opel Kadett Gte. E per rispettare la media dei cinquanta orari, imposta dalla Prefettura, il patron Gianni Pelliccioni s’inventò il trucco del doppio start alla ps

Meno di tre settimane al via del 25. Rally della Marca. Dall’album dei ricordi rispunta fuori il vincitore della prima edizione, anno 1983, l’enigmatico “Susy” con una Opel Kadett Gte, primo anche nel 1988 su Lancia Delta Integrale. Una donna al volante? Macchè, dietro a uno pseudonimo femminile si celava Alberto Nardari, in gara con il fratello Adriano nei panni di navigatore. “All’epoca mio suocero non voleva che corressi – spiega il pilota di Vittorio Veneto –, lo considerava pericoloso e non gli garbava affatto che il genero desse preoccupazioni a sua figlia. Allora io m’inventai un nome di donna, dava meno nell’occhio”. Forse, chissà, può darsi. Della serie: cosa non si fa per correre. Per Nardari quella fu la prima vittoria assoluta e dominò pure la classifica di Zona, ma poi le finali nazionali non ebbero un esito fortunato. Successivamente, alternando i rally alle corse in salita, finì per esaltarsi nel Campionato Italiano Velocità Montagna, tanto da aggiudicarsi i titoli di Gruppo N nel ’91, ’92 e ‘93. Adesso Nardari, a 54 anni, non disdegna di fare ancora qualche gara, però i rally li tiene a distanza, “perché – dice – si prendono meno rischi nelle corse in salita”.

Sul filo della memoria, il Marca 1983 rimane la prima pietra di un progetto ambizioso coltivato soprattutto da Gianni Pelliccioni, che fu autorevole direttore dell’Aci Treviso. “Ho condiviso la passione per le corse con dei validissimi collaboratori – racconta simpaticamente – trovando aiuti personali e finanziari per organizzare una manifestazione che poi è divenuta tradizione irrinunciabile”. Ma di quella prima volta cosa ricorda in particolare? “Premesso che si trattava di un mini rally, tipo gli sprint di adesso, il dr. Scivoletto, Prefetto di Treviso, ci aveva imposto un percorso a 50 Km/h di media anche sulle prove speciali. Altrimenti niente autorizzazioni. Escogitai un trucco: a 100 metri dopo lo start bisognava fermarsi per un minuto e poi ripartire, così la media era salva. Filò tutto liscio come l’olio e ci conquistammo pure la fiducia della Prefettura”.

Per fortuna oggi non ci si deve preoccupare troppo della velocità nei crono. Altrimenti che farsene delle stupende “World rally car” da oltre 300 cavalli motore che si potranno ammirare in azione sulle prove speciali. L’anno scorso ce ne furono al via ben tredici, spettacolo nello spettacolo assieme a cinque vetture Gran Turismo. Quest’anno ancora non si sa quante verranno, ma non mancheranno comunque le emozioni di una corsa magica.

Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca

Comunicato 3 15/05/2008 Rally della Marca

Giovedì, 15 Maggio 2008

25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO

Gasparotto scommette sul poker

“Tomba, Cesen, Grappa: tre prove mitiche”. Iscrizioni aperte fino al 4 giugno 

Si aprono oggi le iscrizioni al 25° Rally della Marca. Ci sarà tempo fino a mercoledì 4 giugno per inviare il fatidico tagliando alla segreteria e già comincia il toto-partecipazioni che intriga un po’ tutti, addetti ai lavori, tifosi e semplici appassionati. Valido principalmente per il Trofeo Rally Asfalto (quarta prova stagionale), ma anche per una serie di Coppe Csai e campionati monomarca che incroceranno a vari livelli la classifica assoluta, il Marca 2008 sarà articolato nel suo classico percorso con ripetizione delle prove speciali di Monte Tomba (3 passaggi), Monte Cesen (3) e Monte Grappa (2). Uno di quelli che ci sarà di sicuro è il vicentino Massimo Gasparotto (primo nel 2003, 2005, 2006), pronto a scommettere su se stesso ancora al volante di una Peugeot 206 Wrc: “Il mio favorito è Marco Silva, ma se avessi mille lire da puntare le metterei su Gasparotto”. E se corre Pigi Deila? “Allora ogni discorso cambia, sarebbe lui l’uomo da battere, unico professionista tra tanti gentlemen driver”. Tre gare finora e tre vittorie proprio con la “vecchia” Peugeot 206 Wrc: Ferrecchi al Lanterna, Deila ad Alba e Valle D’Aosta. Si va più forte che con la giovane 307? “Qui non siamo al mondiale. Nella nostra dimensione chi ha le macchine più evolute non sa adoperarle più del 70 per cento, questo è il problema. Mentre le vecchie Wrc si conoscono meglio e sfruttandole all’80 per cento sono ancora vincenti”. Non ci sarà il prologo a Istrana. “Un peccato soprattutto per il pubblico e per il clima di festa, ma per noi concorrenti non faceva differenza di classifica”. Tomba, Cesen, Grappa. “Sono tre prove mitiche, mi-ti-che (il raddoppio è di Gasparotto, ndr). Straordinariamente belle”. Lei le conosce bene. “Smettiamola con questo argomento. Quei cinque/sei piloti che puntano al titolo hanno vetture eccezionali e da quattro/cinque anni vengono sempre al Marca, per cui conoscono benissimo le strade, tanto quanto me”. Una battuta per ogni crono. “Il Tomba è una speciale molto insidiosa, lenta,. Dove si possono marcare distacchi, ma non di molti secondi, e si adatta bene alle caratteristiche della Peugeot 206. Cesen lunga e difficile, bisogna guidare molto con la testa per salvare le gomme che questa prova è in grado di disintegrare. Lì vanno bene sia le Peugeot 206 che le 307. Infine il Grappa, di pura potenza, dove avranno vantaggio le macchine di ultima generazione e, tra le world rally car, sicuramente la Ford Focus”. Appuntamento in piazza dei Signori, allora? “Io spero proprio di esserci, ma tocchiamo ferro, non si sa mai”.

Comunicato 2 09/05/2008 Rally della Marca

Venerdì, 9 Maggio 2008

25. RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO 2008

Marca, c’è l’incognita Deila

Il piemontese, vincitore nel ’94 e ’97, potrebbe venire a caccia del suo terzo sigillo

Ci sarà anche Pigi Deila al Rally della Marca il 14 giugno? Il pilota di Cuneo, nemmeno spettatore all’esordio stagionale in Liguria (Lanterna), ha vinto a mani basse il secondo (Alba) e il terzo (Valle D’Aosta) appuntamento del Trofeo Rally Asfalto 2008, portandosi a quota 20 in classifica generale, due soli punti in meno di Marco Silva, vincitore 2007 e attuale leader in forza di un terzo e due secondi posto. Così quella che pareva una partecipazione “spot” del campione italiano 1992, tanto per rinverdire il suo prestigioso curriculum di successi anche nella serie cadetta tricolore (tra l’altro vincitore al Marca ’94 e ’97), rischia di trasformarsi in un’incursione prolungata con ovvia preoccupazione dei suoi avversari che lo vedono come un missile ad altezza di cruscotto. Particolare non trascurabile: Deila, così come Maurizio Ferrecchi al Lanterna, ha fatto valere il suo manico al volante guidando una “vecchia” Peugeot 206 Wrc della Grifone, mentre Silva e Devid Oldrati dispongono di Peugeot 307 Wrc e Felice Re di una Citroen Xsara Wrc, vetture decisamente più aggiornate. Questioni di classe, orgoglio e favore della dea bendata, nonché di strategie a largo raggio in ottica campionato. Qui a Treviso la sfida per il podio riguarderà come minimo anche il bassanese Massimo Gasparotto, che certo vuole recitare ancora da protagonista assoluto nella corsa che gli ha regalato tre trionfi nelle ultime cinque edizioni. Riassume tutto Giovanni Pina, navigatore di Silva: “Questo rally ci piace e arriveremo con il morale alto. Siamo consci del fatto che nessuno farà regali e, oltre alla concorrenza degli abituali frequentatori del campionato, dovremo stare attenti ai sempre competitivi piloti locali. Ma ormai questo è un fatto consolidato, come dimostra la storia del Trofeo Asfalto. Noi faremo la nostra corsa guardando soprattutto alla classifica generale”. Piloti locali in grande evidenza come il giovane talento Marco Signor, che al Valle D’Aosta ha ottenuto il successo in Gruppo N (vetture derivate dalla produzione) con una Mitsubishi Lancer EvoIX e ha le carte in regola per ripetersi al massimo livello sulle strade di casa.

Comunicato 2                                                 Carlo Ragogna – Ufficio Stampa 25° Rally della Marca