Archivio di Febbraio 2009

Battaglin suona la carica

Sabato, 28 Febbraio 2009

Per il driver vicentino una Toyota Corolla S2000 ancora tutta da scoprire.
Sfida serrata tra le Peugeot di De Cecco, Tempestini e Zecchin, mentre
Bruschetta andrà a caccia del quarto sigillo con una Subaru Impreza N14

Poker d’assi per il Colli Trevigiani 2009, che si corre sabato prossimo 7 marzo. All’ultimo momento si è iscritto anche Alessandro Battaglin (Toyota Corolla S2000), “piedone” di Bassano, aggiungendosi al trio formato da Alessandro Bruschetta (Subaru Impreza N14), Marco Tempestini e Claudio De Cecco (entrambi su Peugeot 207 S2000). Ce n’è per tutti i gusti,  aggiungendo nel novero dei papabili per l’alta classifica il veneziano Emanuele Zecchin (pure su Peugeot S2000), secondo l’anno scorso alle spalle di Bruschetta, e senza disdegnare gli altri pretendenti con le
Super 1600 e le Mitsubishi Lancer Evo IX. A una settimana dal via inizia il gioco dei pronostici, con i piloti che fanno pretattica. “La macchina di Munaretto l’ho provata a Monza – dice Zecchin – è non è andata benissimo perché abbiamo avuto qualche problema. Certo in montagna sarà tutta
un’altra cosa rispetto alla pista. Le prove speciali del Colli Trevigiani sono molto belle, quella del Monte Tomba è una delle migliori in assoluto, ma anche sul Montello si va veloci e non bisogna sbagliare le traettorie, altrimenti si prendono bastonate. Gli avversari sono di rango. De Cecco ha
vinto tantissimo, Tempestini non l’ho mai incrociato in gara e non posso giudicare. Bruschetta è sicuramente competitivo con la Subaru, ma temo soprattutto Battaglin, perché ha un passo decisamente superiore. Bisognerà vedere come andrà con la Corolla della Grifone, perché se avesse per le mani una Peugeot rodata, allora sarebbero dolori per tutti. Comunque io punto a fare la mia gara, ho voglia di correre, non di andare a spasso”.
Due sole gare l’anno scorso (Bassano e Motor Show), ma Battaglin è uno che sale in macchina e schiaccia il piede. “I complimenti fanno piacere – risponde il vicentino, che questa gara l’ha vinta nel Duemila, quindi in versione Montebelluna – ma la Corolla S2000 ha corso solo a Monza su
asfalto e c’è tutto un lavoro di sviluppo da fare. Sarà una gara test, proveremo gli assetti. Però, se mi capiterà di stare in cima con gli altri, allora non mi tirerò indietro. Giù tutto fino al traguardo e vediamo cosa succede”.

Ufficio Stampa Rally Colli Trevigiani 2009 - Comunicato 5

Bertin-Zamboni, Colli Trevigiani 1008

Tempestini ha voglia di sorprendere Sarà al via con una Peugeot 207 S2000. Baratto, sindaco di Pederobba: “Il rally come opportunità. Diamo fiducia al lavoro degli organizzatori”

Lunedì, 23 Febbraio 2009

Sarà Marco Tempestini il principale favorito del Colli Trevigiani 2009? Difficile a dirsi, visto e considerato che è sempre stato uno specialista sui fondi a scarsa aderenza, vincitore del Trofeo tradizione terra nell’ormai lontano 1999 (al volante di Subaru Impreza e Toyota Corolla Wrc) battendo sul filo di lana un avversario del calibro di Pucci Grossi (Ford Escort Cosworth Wrc). Ma è bastato ricevere la sua adesione per scatenare l’interesse sulla sfida ormai prossima (sabato 7 marzo), ben sapendo che se “Tempesta” si mette in gioco, vuol dire che ha delle ottime carte da sfruttare anche sull’asfalto. A cominciare dalla vettura, una Peugeot 207 Super 2000 della Power Car di Munaretto, con cui ha in programma di affrontare poi tre gare del campionato nazionale in Romania. In questa prospettiva, il Colli Trevigiani diventa un test con possibilità di gloria a due passi da casa, tra i suoi tifosi sempre pronti a sostenerlo con calore e affetto. Procede intanto a ritmo serrato la marcia di avvicinamento alla competizione. L’elenco iscritti (c’è tempo fino al 26 febbraio) si allunga ogni giorno di qualche nuovo equipaggio, mentre il comitato organizzatore sta mettendo a punto gli ultimi dettagli in sintonia con le richieste dei comuni attraversati dalla corsa. Ottima, in particolare, l’ormai storica collaborazione con Pederobba, tanto da ricevere dal sindaco Raffaele Baratto i complimenti “per un lavoro serio e professionale che merita la nostra fiducia. I rally sono manifestazioni sportive spettacolari, ma possono procurare qualche fastidio al traffico e ai residenti, con le macchine che sfrecciano vicine alle abitazioni. Sta proprio alla grande attenzione degli organizzatori e al senso di responsabilità dei piloti far sì che tutto si svolga nel rispetto delle regole, evitando disagi e polemiche, in modo che l’evento sia solo un’opportunità per il territorio”. La Zona Industriale sud di Pederobba, lambita dalla strada “Feltrina”, ospiterà il parco assistenza e l’info point della gara. Una cittadella rallystica dove lavoreranno le squadre dei meccanici, a diretto contatto con il pubblico dei curiosi e degli appassionati, mentre a una manciata di chilometri lo start della prova speciale “Monte Tomba” farà scattare il cronometro di ogni emozione.

Ufficio Stampa Rally Colli Trevigiani 2009 - Comunicato 4

COMUNICATO STAMPA N. 3

Sabato, 14 Febbraio 2009

LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI
Ricordi indelebili per Maurizio De Piccoli, vincitore nel 1993 La prima volta non si scorda mai.

Vale anche per Maurizio De Piccoli, vincitore nel 1993 (su Peugeot 405 M16) del primo Rally Montebelluna, quello che adesso è il Colli Trevigiani e si prepara ad offrire sabato 7 marzo l’edizione n. 17. “E’ come se fosse successo ieri - giura il pilota mestrino - perchè ricordo benissimo l’emozione di una gior- nata fantastica. Il mio grande rivale era Adriano Lovisetto, ma perse subito un sacco di tempo sulla ps 1 per un’uscita di strada. Dopo la ps 2, visto il cospicuo vantaggio accumulato, l’assistenza decise di cambiare le gomme per risparmiare sulle coperture, ma senza avvisarmi. In effetti lo dissi subito al mio navigatore Luciano Marangon: quì c’è qualcosa che non va, la macchina non sta in strada. Così dovemmo affrontare dei rischi in più, ma vincendo lo stesso e non dimenticherò mai quando, dopo dieci giorni, vedemmo le foto della gara scoprendo l’arcano”. Un’altra vittoria nel 1988 in coppia con Alessandro Pettinato, che però non cancella l’amarezza dell’anno prima quando De Piccoli, navigato da Albino Gabriel, arrivò secondo: “Eravamo in testa, ma proprio all’inizio dell’ultima prova andò in crisi il motore della Nissan Sunny e fummo costretti a rallentare, subendo il sorpasso di Giorgio Venica e Cristian Ciani. Mi dispiace ancora oggi di non aver vinto assieme a Gabriel, un personaggio cui devo molto della mia carriera rallystica”. De Piccoli ha smesso di correre nel Duemila e non potrà andara a caccia del tris, impresa riuscita inora a Massimo Gasparotto (2001,2002,2005) e Alessandro Bruschetta (1999, 2006, 2008), che hanno ancora tanta voglia di sida e non nascondono certo l’ambizione di fare poker. Ma per il Bruschi c’è da sciogliere un’inco- gnita di inizio stagione, che lo stesso giorno del Colli Trevigiani potrebbe vederlo impegnato come ricognitore di Umberto Scandola (Abarth) nel Campionato Italiano al Rally del Ciocco.

Colli Trevigiani, si aprono le iscrizioni

Giovedì, 5 Febbraio 2009

17° RALLY COLLI TREVIGIANI – 6/7 MARZO 2009

Cavaso del Tomba si prepara alla sfida rombante sul Monte Tomba

Il sindaco Massimo Damini: “Raccomando il rispetto delle regole”

Si aprono giovedì 5 febbraio le iscrizioni al Colly Trevigiani 2009. Comincia così ufficialmente il conto alla rovescia che porterà all’appuntamento di sabato 7 marzo, con partenza e arrivo in piazza Tredici Martiri a Cavaso del Tomba. Per il secondo anno consecutivo, il comune pedemontano ospita la corsa rendendo omaggio alla propria vocazione rallystica, interpretata ai massimi livelli da Giandomenico Basso, campione italiano ed europeo che sta cercando nuovi successi nell’Intercontinental rally challenge. “Siamo davvero soddisfatti della collaborazione offerta dall’amministrazione di Cavaso – sottolinea l’organizzatore Gigi Brunetta, presidente del Motor Group – perché ci da stimolo a proseguire un percorso di crescita di questa competizione”. Gli fa eco il sindaco Massimo Damini: “Colli Trevigiani a marzo e poi Marca a giugno, sono delle manifestazioni che danno un’importante visibilità al nostro territorio. Il Monte Tomba è una fantastica palestra naturale considerata da piloti e navigatori un po’ come l’università del rallysmo. Ci sono gli ingredienti per una sfida esaltante e spettacolare, senza mai dimenticare quelle norme di sicurezza e di rispetto dell’ambiente che riguardano tutti, sia i protagonisti della corsa che il pubblico lungo le strade”. Un richiamo necessario all’osservanza delle regole per evitare lamentele soprattutto da parte dei residenti. “I rally devono ispirare simpatia - puntualizza il primo cittadino - emozionare e divertire, evitando di creare preoccupazioni a chiunque non sia un appassionato di derapate e controsterzi”. Oltre a “Monte Tomba”, da Pederobba a Cavaso (ps 1/4/7 di 10,06 km), le prove speciali cronometrate saranno quelle ormai classiche di “Mostaccin”, da Monfumo a Maser (ps 2/5/8 di 5,06 km), e “Montello”, con il giro da Santa Croce (ps 3/6/9 di km 8,27), mescolando curve e tornanti, intervallati da brevi rettilinei e allunghi che portano a frenate in “staccata” da pelo ai guard-rail. Un percorso totale cronometrato di circa 70 km, concepito leggermente più breve della scorsa edizione per evitare qualche passaggio scomodo in zone abitate, in particolare nelle ore centrali della giornata quando il traffico normale è più intenso.

Ufficio Stampa Rally Colli Trevigiani 2009 - Comunicato 2