Archivio di Aprile 2009

Marca, l’ok dei comuni carica il rally

Martedì, 21 Aprile 2009

Shake-down tra Bigolino e Combai, parco assistenza a Pederobba e il sindaco Baratto sottolinea: “Le corse, se ben organizzate, sono un’opportunità per il territorio”

“I rally sono pane per i nostri denti”. E se lo dice il dottor Pietro Giorgio Davì, sindaco dentista di Valdobbiadene, c’è da crederci. La Marca Trevigiana si mobilita senza remore per la sua corsa simbolo e le autorizzazioni non sono un problema per l’organizzazione, con l’ok in serie da parte delle Amministrazioni comunali del territorio. Un esempio viene proprio da Valdobbiadene, sulla strada del celebre Prosecco, dove nella frazione di Bigolino, zona industriale Ponte Vecchio, sarà allestita l’area di servizio in occasione dello shake-down in programma il pomeriggio della vigilia, venerdì 29 maggio dalle 10.30 alle 12 e dalle 14 alle 17.30. Il test con vetture da gara verrà effettuato a una dozzina di km a nordest, su a Combai, in comune di Miane, alle pendici del monte Cimon. Tracciato di poco superiore ai 2mila metri, con curve, tornanti e allunghi che riassumono in breve le condizioni della gara vera e propria, di sabato 30 maggio. Altro esempio Pederobba, con la tradizionale accoglienza del parco assistenza in zona industriale, lungo la strada Feltrina. “I rally sono manifestazioni sportive spettacolari, che nutrono la passione per la velocità tipicamente trevigiana – sottolinea il sindaco Raffaele Baratto -. Tuttavia occorre pure tenere conto dei problemi che possono procurare al traffico e ai residenti, con le macchine che sfrecciano vicine alle abitazioni. Sta proprio alla grande attenzione degli organizzatori e al senso di responsabilità dei piloti far sì che tutto si svolga nel rispetto delle regole, evitando disagi e polemiche, in modo che l’evento sia solo un’opportunità per il territorio”. Così il 26. Rally della Marca prosegue la marcia di avvicinamento all’appuntamento di fine maggio capitalizzando gli accordi con i Comuni, che, dal canto loro, otterranno visibilità e passaggio di festose tifoserie in cerca di rombanti emozioni. Mercoledì prossimo 29 aprile è prevista l’apertura delle iscrizioni e comincerà la conta dei protagonisti.


Marca, il rally sfida la crisi

Lunedì, 6 Aprile 2009

La nuova speciale dei Castelli si aggiunge alle classiche prove sui Monte Cesen, Tomba e Grappa. Appuntamento a fine maggio con Trofeo Asfalto e Challenge di 4. Zona a doppio coefficiente

Centovenquattro è il nuovo numero anticrisi. Sono i chilometri di percorso cronometrato del 26. Rally della Marca (29/30 maggio), che sta prendendo forma nella base operativa di Montebelluna, sede della scuderia Motor Group. “Siamo decisamente a buon punto con il lavoro di preparazione – assicura Gigi Brunetta –. Quest’anno, nonostante le difficoltà del momento, piuttosto che ripiegare in difesa abbiamo deciso di giocare in attacco, proponendo l’inedita speciale dei Castelli accanto alle classiche prove del Monte Tomba, Monte Cesen e Monte Grappa. All’apertura delle iscrizioni, il prossimo 29 aprile, la parola passerà ai piloti e speriamo di avere delle risposte positive”. Professa ottimismo il presidente, cercando alleati per una gara all’altezza della tradizione. Nello specifico, “Castelli” (11,79 km) ridisegna, allungandola, la “Mostaccin” del Colli Trevigiani; “Cesen” (17,66 km), che sarà effettuata tre volte mentre sulle altre prove sono previsti due passaggi, è stata leggermente accorciata togliendo l’ultima parte rispetto allo scorso anno; stesso discorso per il crono del “Grappa” (11,64 km) che ha variato il punto di partenza. Solo il “Tomba” (12,08 km) è rimasto identico, fedelissimo alla tradizione che lo vuole come esame di maturità per chi ambisce a vincere il Marca. Novità anche per la logistica, con direzione gara, centro classifiche e sala stampa che troveranno sistemazione al BHR Treviso Hotel sulla “Castellana”, mentre riordini, parco assistenza e refuelling saranno concentrati nella zona industriale di Pederobba. Il Trofeo Rally Asfalto, partito ad handicap con l’annullamento di Alba (29 marzo), adesso attende il Valle D’Aosta (inizio maggio) per misurare quantità e livelli dei suoi protagonisti. Poi sarà la volta del Valli Pordenonesi (15/16 maggio) e subito dopo il Marca, valido quest’anno anche per il Challenge di Quarta Zona con coefficiente 2. In pratica i concorrenti in classifica si vedranno attribuire un punteggio doppio rispetto alle altre gare di zona. A seguire, per il Tra, Salento e Appennino Reggiano sempre a distanza di quindici giorni. Un concentrato di date che complica un po’ la vita a tutti: team, equipaggi, organizzatori. Ma il calendario è stato concepito così e non si può cambiare adesso. L’importante sarà rispettare gli impegni, ciascuno per il proprio ruolo e ambito, consapevoli che in momenti così difficili occorre fare gioco di squadra.