Marca, Pedersoli scatta in testa

Il bresciano della Vieffe Corse schianta i rivali sulla prima del Monte Cesen dove Re e Gasparotto vanno in crisi di gomme. Il leader del Tra fa lo scratch sul Monte Tomba e Porro su Castelli. Peccato per l’eroe di casa, Bruschetta, attardato da una foratura. Esce di scena Silva: un guasto all’elettronica lo appieda prima di entrare al parco assistenza

 

PEDEROBBA. Pronti, via! Il primo graffio è di Pedersoli, che vola sul Monte Cesen e fa 13’16’’3, schiantando i rivali. Porro limita i danni a 14’’2, decisamente peggio Re che becca 20’’6, Silva 21’’2 e Gasparotto a 23’’. Imbufaliti i due alfieri con le Citroen Xsara Wrc per la scelta sbagliata delle gomme. Subito una foratura stravolge la gara di Bruschetta, che perde una vita (7’55’’3) per cercare un punto dove cambiare la gomma. Adesso potrà pensare solo a divertirsi. Malino Pisi che lamenta guai al freno anteriore destro. Sul Monte Tomba pronta risposta di Re in 8’40’’0, con Silva a 4’’2 e Pedersoli a 5’’5, ma il bresciano si è girato sul tornantone in cima e gli si è pure spenta la macchina. Perciò, a conti fatti, il miglior tempo sarebbe stato il suo. Gasparotto in piena crisi di coperture e soffrendo di sottosterzo cede altri 10’’1, testa coda per Porro con toccata allo scarico che gli fa perdere 10’’4. Il comasco ha uno scatto d’orgoglio su Castelli, dove centra il miglior tempo in 8’12’’2, davanti a Re di 1’’4, Pedersoli a 3’’1, Gasparotto a 4’’1 e Silva a 4’’6. Tutti al parco assistenza a leccarsi le ferite e a correggere gomme e assetti. Comanda Pedersoli con un totale di 30’17’’1, partito subito fortissimo per sorprendere i rivali. Re a 13’’4, Porro a 16’’0, la gara è ovviamente ancora apertissima, ma per Silva a 21’’4 e soprattutto Gasparotto a 28’’6, una risalita verso il podio risulta molto difficile. Addirittura impossibile per Silva, che al riordino esce di scena per un gap elettrinico sulla sua Ford Focus Wrc e non riesce nemmeno a entrare al parco assistenza. Primo giro formidabile per Andrea Biasiotto con la Peugeot 207 Super 2000, sesto assoluto pur lamentando anche lui qualche problema di assetto. Per Franco Laganà noie al selettore delle marce, ma Gianluca Vita gli ha già tolto il disturbo con il cambio ko sulla ps 1, fatale anche ad Alfonso Di Benedetto uscito di strada.

Sfida tra le Renault Clio R3 con Luca Pierotti che detta il ritmo. Suo il miglior tempo in tutte e tre le prove speciali di apertura, sempre secondo Michele Doretto e sempre terzo Eugenio Lozza. All’assistenza Pierotti comanda in 32’56’’5, Doretto limita il divario a 29’’3, Lozza è già ben oltre il minuto a 1’16’’9. Protagonisti di un bel duello iniziale in Classe N3, sono però già fuori gara Ivano Cenedese (semiasse ko sulla ps 2) e Federico Tagliapietra (rottura del cambio sulla ps 3). PEUGEOT COMPETITION 207 RALLY R3T TOP. Scratch in avvio di Gabriele Cogni in 15’06’’1, piccolo distacco per l’espertissimo Claudio Vallino a 1’’3, Andrea Spataro a 5’’2. Rovesciamento di posizioni sul Monte Tomba, con Spataro primo in 9’35’’9, Vallino a 4’’7, Cogni a 9’’2. Spataro quindi al comando provvisorio, rafforzando la leadership su Castelli con un ottimo 9’04’’9, Vallino  a 4’’7 e terzo tempo di Andrea Carella a 4’’8. ABARTH 500 RALLY SELENIA ITALIA. Roberto Vescovi ha un passo insostenibile per i rivali di categoria. Il parmense sbaraglia il campo e chiude il primo giro in testa a 34’04’’0, Damiano De Filippo fa quello che può e per ora è a 1’05’’0, Giacomo Costenaro a 1’13’’4. SUZUKI RALLYE CUP. Alessandro Uliana detta legge immediatamente sul Monte Cesen e prende il largo: 16’01’’4 contro il 16’13’’2 di “G.31” che perde 11’’8 e il 16’40’’4 di Gianluigi Zilocchi a 39’’0. Uliana può già rifiatare su Monte Tomba e Castelli, al parco assistenza si ritrova con un vantaggio netto di 25’’7 su Zilocchi, gli altri sono lontanissimi.

 

 

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 12 – 29maggio 2010

 

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