Marca, Pedersoli resiste in vetta

Re all’attacco su Montello e Monte Tomba, ma ancora in difficoltà sul Monte Cesen. Si torna all’assistenza con i due battistrada divisa da 10’’2, preludio a un finale incertissimo mentre aleggia l’incognita meteo. Lotta per il terzo gradino del podio tra Porro e Gasparotto. A tenere alto l’onore dei trevigiani Biasiotto con la Super 2000

 

PEDEROBBA. Secondo giro orfano di dodici equipaggi, sono ripartiti in 52. Paradossi del meteo: piove a Treviso, rimane asciutto in quota nonostante nuvolosi minacciosi. Re comincia l’operazione recupero sull’inedito Montello, 4’58’’1 contro il 5’03’’7 di Pedersoli che cede 5’’6 in una prova corta (8,27 km) e conserva solo 7’’8 di vantaggio nella generale. Ma il bresciano replica il graffio sul Monte Cesen e riallunga, sebbene faccia 13’23’’2, quasi 7’’ più alto del primo passaggio. “Questione di gomme - ” spiega Aldo Malchiodi, diesse Vieffe Corse - perché le Bf Goodrich soffronto più delle Pirelli l’asfalto umido”. A riprova di ciò il miglioramento di Re, 13’30’’4 che però rimane ancora dietro e ricede 7’’2 al leader. Porro viaggia costante in terza posizione, staccato di 18’’3, non riuscendo a interpretare al meglio il percorso e non avendo risposte ottimali dalla sua vettura. Il più arrabbiato del quartetto dei battistrada rimane Gasparotto, che non riesce a guidare come sa la Citroen Xsara Wrc e prima di Castelli ha già sul groppone un ritardo di 31’’9. Nel gioco di botta e risposta tra i duellanti del Trofeo Rally Asfalto, ancora Re il più veloce sul Monte Tomba: 8’34’’6, migliorandosi di 5’’4. Porro è secondo nel crono a 4’’3, terzo nella generale a 29’’7. Rivincere il Marca sembra un sogno proibito. Pedersoli fa qui il terzo tempo in 8’39’’4, cede 4’’8 e torna all’assistenza con una dote di 10’’2 su Re, insufficienti per una strategia conservativa. L’ultimo giro sarà tiratissimo. Lontano dai riflettori sta facendo una gara stupenda il pordenonese Andrea De Luna – ottavo assoluto, secondo delle 2 ruote motrici - pilotando con indomita grinta la sua Renault Clio Williams di scaduta omologazione.

 

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 13 – 29maggio 2010

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento