Marca, oggi si aprono le danze
Questo pomeriggio le prime ricognizioni autorizzate sul percorso con vetture di serie. Domani sera l’inedito Happy Hour Rally al BHR Hotel di Treviso: tra scambio di saluti e cin-cin di benvenuto, il gioco dei pronostici ristretto a cinque nomi per l’assoluta
TREVISO_ Oggi pomeriggio la prima sessione delle ricognizioni autorizzate sul percorso di gara (dalle 14.30 alle 19.00), domani la seconda dalle 9.00 alle 19.00 e in serata (dalle 21) l’inedito Happy Rally Hour al Bhr Hotel di Quinto, sulla Castellana. Entra dunque nel vivo il 27.Rally della Marca, per ora a velocità controllata, rispettando il codice della strada, in attesa di poter scatenare i motori sia venerdì durante lo shake-down e soprattutto sabato con la sfida sulle prove speciali del Monte Cesen, Monte Tomba, Castelli e Montello. Segmenti di tracciato dove non ci saranno limiti di velocità da rispettare, ma bisognerà tenere sotto controllo il mezzo a disposizione, in una lotta con il cronometro che non deve fare mai dimenticare il senso dei propri limiti. Alla sicurezza del rally baderanno i commissari di percorso in collaborazione con le forze dell’ordine, ma l’organizzazione si raccomanda al senso di responsabilità degli spettatori e alla prudenza in ogni momento della corsa. Intanto nell’antivigilia fioccano i pronostici da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori. Abbastanza facile indicare i favoriti per il podio, restringendo il cerchio ai piloti che con le “world rally car” di ultima generazione. In prima battuta Felice Re (Citroen Xsara) e Luca Pedersoli (Ford Focus), protagonisti di un duello tiratissimo in testa al Trofeo rally asfalto. Re conduce 26 punti a 24 dopo tre gare. Entrambi dovranno vedersela con i lariani Paolo Porro e Marco Silva (Ford Focus), già vincitori del Marca rispettivamente nel 2009 e 2007. Cliente scomodo per tutti il vicentino Massimo Gasparotto (Citroen Xsara), primo nel 2003, 2005 e 2006, tenacemente in caccia del poker, impresa riuscita finora solo a Renato Travaglia (ora stabilmente impegnato nel tricolore assoluto) che di successi, però, ne può vantare addirittura cinque: 1995, 1996, 1998, 1999 e 2000. A parte la cinquina dei top-driver, buone chance di classifica per altri nomi noti dell’arcipelago rallystico. A cominciare dal ligure Alessio Pisi, il campano Alfonso Di Benedetto e dal trevigiano doc Andrea Biasiotto, tutti su Peugeot 207 Super 2000. Terna ambiziosa anche nel Gruppo N, con Alessandro Bruschetta e la sua Subaru Impreza N14 ovviamente all’attacco nella gara di casa, insidiato dal pugliese Franco Laganà e dal toscano Gianluca Vita, entrambi su Mitsubishi Lancer EvoX. Attenzione infine alle prestazioni delle Renault Clio R3, che in molte gare ormai competono per l’assoluta.
Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 8 – 26 maggio 2010