Marca, c’è il sì di Paolo Porro

5 Maggio 2010

Il driver comasco, vincitore l’anno scorso, di nuovo al via su Ford Focus Wrc: “Non posso mancare, Gasparotto e Re hanno sete di rivincita”. Ma attenzione però a Pedersoli, quest’anno anche il bresciano ha una vettura al top e va davvero forte.

TREVISO_ Sono aperte da mercoledì 28 aprile le iscrizioni al 27. Rally della Marca e ci sarà tempo fino a giovedì 20 maggio per inviare il fatidico tagliando. E’ cominciata dunque una delle fasi più delicate per ogni competizione, la febbrile attesa delle adesioni che daranno la misura del suo gradimento e un primo responso alla qualità dell’impianto organizzativo. Di solito, chi ha ben seminato raccoglie. Ma in questi tempi di congiuntura sfavorevole non si può dar nulla per scontato e anche Marca Racing non si sottrae alla dura lotta dei numeri. L’anno scorso la conta degli iscritti raggiunse quota 102 e poi i partenti furono 98. Ripetersi non sarà facile, ma intanto la buona notizia è che non mancherà il vincitore della passata edizione, Paolo Porro con la sua Ford Focus Wrc. Forse perché l’assassino torna sempre sul luogo del delitto? “Certo che sì - accetta scherzoso il driver comasco -. Quest’anno non farò molte gare, non ho un programma preciso. Ho saltato il Targa Florio e così sarà per molti altri appuntamenti, ma verrò sicuramente a Treviso, assieme a Paolo Cargnelutti, poi si vedrà”. Nelle intenzioni di Porro c’è la partecipazione a una gara iridata prima della chiusura alle world rally car. “E’ un sogno che spero di realizzare, però costa un sacco di soldi. Credo che andrò in Francia a fine settembre, su asfalto, l’unico fondo sul quale ho confidenza con la Focus. Voglio vedere quanto le prendo dai big del mondiale”. Più a misura di un gentleman driver, il Marca si aspetta di nuovo grandi cose dal lombardo, che un anno fa mise in riga tutti gli avversari, infliggendo distacchi netti anche a Massimo Gasparotto e Felice Re. “Ormai li conosco bene e so quanta sete di rivincita hanno in corpo. Sarà bello tornare a confrontarsi con loro, ma ci saranno pure altri pretendenti ad animare la sfida”. Specialmente il bresciano Luca Pedersoli, quest’anno ripartito alla grande nel Trofeo Rally Asfalto (primo al Ciocco, secondo al Valle d’Aosta) disponendo anche lui di una Focus Wrc al top della categoria.

 

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010, Comunicato n. 4 – 4 maggio 2010

 

 

Rally della Marca senza confini

24 Aprile 2010

Un lavoro di squadra tra partner organizzativi: alla vigilia della corsa, gli apripista partiranno da San Martino di Castrozza, Scorzè e Jesolo per convergere al Bhr Hotel

TREVISO_ Ve lo ricordate il Montecarlo di una volta, che faceva partire gli equipaggi da diversi punti d’Europa per convergere nel Principato? Beh, scusate se il paragone può sembrare immodesto, ma abbiamo “copiato” l’idea a modo nostro per rendere speciale il Rally della Marca 2010. Saranno gli apripista a partire da tre diverse location, per raggiungere il quartiere generale della corsa giusto un paio d’ore prima del via ufficiale. Appuntamento quindi a venerdì 28 maggio, quando zero, doppio zero e triplo zero, partiranno da San Martino di Castrozza, Scorzè e Jesolo per convergere al Bhr Hotel di Quinto di Treviso, in un gioco di rimandi tra Marca Racing, San Martino Corse, Scuderia Città di Scorzè e Pista Azzurra di Jesolo, partner organizzativi del Rally della Marca. “Abbiamo pensato di fare una cosa semplice ma allo stesso tempo un po’ speciale, che sicuramente può dare risalto alle singole manifestazioni, ma soprattutto amplificare la risonanza del nostro bellissimo sport in un ambito territoriale molto vasto” spiega Gigi Brunetta, presidente di Marca Racing. “Credo fermamente che i rally meritino maggiore attenzione, perché continuano ad offrire delle sfide tecniche e umane coraggiose a dispetto di ogni difficoltà, regalando emozioni e spettacolo a una vasta platea di appassionati”. In un clima di allegra sarabanda, il Marca 2010 avrà una lunga vigilia iniziando dal “Happy Rally Hour” di giovedì sera, 27 maggio, un brindisi di benvenuto al Bhr Hotel per scambiarsi pacche sulle spalle, chiacchiere e pronostici sulla corsa imminente. Venerdì giornata di verifiche e dello shake-down a Quinto di Treviso, proprio lì a due passi dall’Hotel, su strade che in tempi non lontani videro sfrecciare le auto del Rally di Scorzè. Alle 21 il via ufficiale, secondo il “format” stabilito quest’anno dalla Federazione, con trasferimento dei concorrenti a Pederobba. Sabato 29 maggio la gara con tre passaggi sulla prova speciale del “Monte Cesen” (20,060 km) e due su “Monte Tomba” (12,080), “Castelli” (11,79) e “Montello” (8,270). Riordini e parco assistenza a Pederobba, l’arrivo finale in pompa magna a Treviso (ore 18.45), nella sontuosa cornice di piazza dei Signori, il “salotto buono” del capoluogo.

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010 – 24 aprile

L’obiettivo del Marca: migliorare ancora

2 Aprile 2010

Definito il percorso con le prove speciali del Monte Cesen, Monte Tomba, Castelli e Montello. Attese al via sette world rally car. Ricco montepremi a disposizione.

Quartiere generale al Bhr Hotel di Treviso, cuore pulsante della manifestazione

Mancano esattamente otto settimane al Rally della Marca 2010 (28/29 maggio) e l’obiettivo degli organizzatori è uno solo: migliorare ancora. Senza falsa modestia, negli ultimi anni la corsa trevigiana ha ricevuto i complimenti degli addetti ai lavori per le qualità di percorso, la gestione della logistica e l’attenzione alla sicurezza in ogni dettaglio. Ma in tempi conclamati di crisi come quelli che stiamo vivendo, c’è bisogno di aggiungere sempre qualche cosa di nuovo per catturare l’interesse di piloti e navigatori, invogliare team e trofei a partecipare, coinvolgere gli spettatori di una disciplina sportiva che va molto poco in televisione, trova scarso spazio nei media e in generale fatica a dare notizia di sé. Più concreto e tenace che mai, il gruppo di Marca Racing sta lavorando con il massimo impegno per preparare l’edizione n. 27 che non avrà, come l’anno scorso, il formidabile traino di Kimi Raikkonen, ma sarà comunque in grado di offrire emozioni, spettacolo e divertimento in salsa rallystica, grazie principalmente ai suoi protagonisti con le world rally car. A una prima conta ottimistica, saranno sette le vetture “derivate dal mondiale” al via: la Citroen C4 di Felice Re, la Citroen Xsara di Massimo Gasparotto, le Ford Focus di Luca Pedersoli, Paolo Porro, e Marco Silva, la Peugeot 307 di Matteo Musti e la Peugeot 206 di Luca Bertin. Questo senza trascurare gli altri concorrenti, ugualmente meritevoli di attenzione e capaci di suscitare tifo e applausi per abilità di guida e audacia nell’andare a tutto gas sulle prove speciali. Saranno quattro i tracciati cronometrati: “Monte Cesen” (20,060 km) da ripetere tre volte; “Monte Tomba” (12,080), “Castelli” (11,79) e “Montello” (8,270) con due passaggi ciascuno. Percorso ricco di insidie, veloce e tortuoso, secondo tradizione. I vincitori avranno la possibilità di spartirsi un sostanzioso montepremi: due tute Freem, due sedili da gara Atech, cento litri di benzina Wladoil e quattro gomme dell’Asolo Pneus. E in dote al primo equipaggio assoluto l’iscrizione gratuita al Rally San Martino di Castrozza (16/17 luglio), che conferma una partnership eccezionale in un panorama di indubbie rivalità tra organizzatori. Confermato l’allestimento del quartiere generale al Bhr Hotel di Quinto di Treviso, dove sono previste una serie di iniziative per rendere pulsante l’atmosfera dei due giorni di rally. Tutte le novità e le anticipazioni sul rally della Marca sono visibili sul sito ufficiale www.marcaracing.it.

Ufficio Stampa Rally della Marca 2010 – Comunicato 2 aprile

Il Marca si muove in anticipo

1 Aprile 2010

Mancano diversi mesi all’appuntamento, ma per il Marca 2010 (28/29 maggio), quarta tappa del Trofeo Rally Asfalto, le idee sono già chiare

Serviva una data per cominciare a progettare. Adesso c’è.
L’Aci-Csai ha deciso che il prossimo Rally della Marca si correrà sabato 29 maggio 2010 e sarà la quarta prova del Trofeo Rally Asfalto, la serie cadetta nazionale articolata in nove tappe suddivise in sette regioni, dal nord al sud d’Italia. La “nostra” gara verrà dunque dopo Ciocco (13 marzo), Valle D’Aosta (17 aprile) e Targa Florio (9 maggio); sarà quindi seguita da Lanterna (13 giugno), Reggio Emilia (27 giugno), San Martino di Castrozza (18 luglio), Taormina (29 agosto) e Fabaria (17 ottobre).
Motor Group & Marca Racing si sono già messi al lavoro per preparare in grande stile l’edizione n. 27. In cantiere ci sono parecchie novità per attizzare l’interesse di piloti e navigatori, ma anche il variegato mondo degli appassionati.
In primo luogo c’è la volontà di legare maggiormente corsa e territorio, in un gioco di rimandi che lega Motor Group & Marca Racing ai propri partner organizzativi, allargando l’area di riferimento del rally. Ecco dunque l’idea di far partire gli apripista da Jesolo (triplo zero), Scorzè (doppio zero) e San Martino di Castrozza (zero), da location attrezzate per promuovere prodotti tipici e attrattive turistiche. Gli apripista convergeranno al BHR Hotel di Treviso, quartiere generale del rally (strada “Castellana”), dove troveranno ad attenderli in pompa magna un expo motori e la fibrillazione del pregara, con la partenza ufficiale prevista venerdì sera 28 maggio.
Nell’ottica di esaltare qualità e simboli della Marca Trevigiana, s’inseriscono anche le novità sul percorso, senza stravolgere la tradizione. Si spiega così la rinuncia alla prova speciale del Monte Grappa, che costringeva a un lungo trasferimento e poi era sempre a rischio neve, nonostante la primavera avanzata. Spazio invece ai crono del Montello (che tanto è piaciuto l’anno scorso in occasione del Colli Trevigiani), dei Castelli e di Monte Cesen, confermando ovviamente la prova classica del Monte Tomba, crocevia irrinunciabile per chi vuole vincere il Rally della Marca.
Il montepremi del Rally verrà ulteriormente arricchito, grazie al contributo degli sponsor e un sapiente (ce lo diciamo da soli…) sforzo organizzativo, in quanto di stimolo alle iscrizioni e al sapore della sfida, in un panorama agonistico che in genere distribuisce a volontà coppe e trofei, ma raramente allieta gli equipaggi con riconoscimenti tangibili.
Novità infine per quanto riguarda la direzione corsa, sempre affidata al veneziano Stefano Torcellan, con base operativa al BHR Hotel dove è possibile che venga deciso di effettuare l’ultimo riordino dei concorrenti, prima dell’arrivo in parata nell’elegante cornice di piazza dei Signori, nel centro storico della Città di Treviso.
In conclusione, tutto l’impianto organizzativo del “Marca 2010” sarà dedicato a caratterizzare il rally come opportunità per il territorio, intrecciando evento sportivo e promozione turistica, affidando alla competizione automobilistica il messaggio di una provincia e di una regione che hanno la capacità di rinnovarsi, il coraggio degli investimenti e la fiducia nel futuro.

Motor Day, oggi il gran finale

12 Settembre 2009

 

Auto, moto e kart: esibizioni e prove a getto continuo dalle 9 alle 19.

 

Seconda e ultima giornata del Motor Day. Si conclude oggi (dalle 9 alle 19) la grande kermesse di auto, moto e kart sulla Pista Azzurra di Jesolo, teatro di esibizioni spettacolari che ieri hanno regalato emozioni senza tregua al pubblico sugli spalti. Cielo velato e qualche rischio di pioggia, ma i protagonisti, appena hanno indossato il casco e hanno impugnato il volante, si sono lanciati a tutto gas sul circuito divertendosi e divertendo gli spettatori. Incessante il numero di piloti e centauri che si sono presentati all’organizzazione per chiedere di scendere in pista, a dimostrazione di una formula certamente azzeccata sul fronte degli addetti ai lavori. In pista si sono alternate vetture storiche, da rally, stradali, da pista, offrendo un campionario estremamente variegato di modelli e prestazioni, con i funamboli del “drifting” impegnati a dipingere traettorie in derapata fino ad azzerare i battistrada. Dentro anche le moto in salsa Supermotard, con simulazioni di partenza come per un gran premio, regalando brividi a ogni curva e staccata. La principale attrazione è stato lo show da solista e in gruppo di Luciano Mosele, con numeri da capogiro e un controllo superlativo del mezzo. E poi dentro i quad, le moto a quattro ruote, e gli scooter, per l’entusiasmo dei più giovani. In serata c’è stata anche una sfilata dei veicoli del Motor Day lungo la centralissima via Bafile. Oggi si replica fino al tramonto, dando già appuntamento al prossimo anno per la seconda edizione.

Motor Day, due giorni di allegra sarabanda a tutto gas

11 Settembre 2009

Esibizioni e prove a getto continuo sabato e domenica. Mostre statiche, stand e curiosità nel quartiere fieristico. L’ospite d’onore Miki Biasion e tanti altri personaggi dell’arcipelago motoristico nazionale e internazionale
Due giorni di festa a tutto gas. Questo sarà il Motor Day Jesolo, che apre i cancelli domattina alle 10.45 con una piccola parata di autorità, ma poi, già dalle 11.30, darà grandissimo spazio alle esibizioni di auto, moto e kart sulla Pista Azzurra. Il circuito asfaltato - lungo 1045 metri, largo 8, dotato di 220 piazzole nel paddok e di 30 box coperti - è diventato famoso per il karting, ma ha ospitato anche gare di supermotard. Sarà curioso vedere come se la caveranno i piloti delle auto, alle prese con un tracciato stretto e sinuoso da far girare la testa. Niente gare, sia chiaro. Il Motor Day vuole regalare emozioni, divertimento e spettacolo senza stress, senza pathos agonistico. A metà settembre, piloti e centauri sono ancora in piena bagarre nei rispettivi campionati di specialità, e quindi la loro partecipazione è votata al puro svago, mostrando però il loro repertorio di abilità e talento. Molte le mostre statiche che faranno da corollario al movimento in pista, in un quartiere fieristico appositamente realizzato e in grado di accogliere migliaia di visitatori. Ci sarà anche un angolo dedicato alla sicurezza stradale, con i simulatori del crash test e dell’incidentalità derivante dall’suo di alcolici, tanto per non dimenticare i rischi che si corrono sulle strade di tutti i giorni. Ospite d’onore Miki Biasion, l’unico pilota italiano ad aver conquistato il titolo di campione mondiale rally, ma anche molti altri personaggi noti e meno noti dell’arcipelago motoristico nazionale e internazionale. Riflettori puntati anche sul trevigiano Denny Zardo, che vanta un impressionante curriculum di vittorie in particolare nella velocità in montagna, al volante di ruote scoperte e Ferrari Gran Turismo. Due giorni senza lamentarsi del rumore, né dei gas di scarico, respirando quella magica atmosfera che sa offrire la Pista Azzurra non solo agli appassionati, ma a grandi e piccoli curiosi di tutto quanto fa motore, destrezza e velocità. Chiusura domenica sera alle 19.30.

Motor Day, ormai ci siamo

10 Settembre 2009

La kermesse si annuncia ricca di sorprese, divertente e spettacolare. Apertura sabato alle 10.45 e chiusura domenica alle 19.30. Tra le mostre statiche uno stand dedicato al mito Indian Motorcycles, storica rivale dell’Harley Davidson

Ultimissimi giorni di preparazione per il Motor Day, che si appresta ad accogliere gli appassionati di auto, moto e kart sulla Pista Azzurra di Jesolo. Sarà un fine settimana ricco di sorprese, divertente e spettacolare, sperando nel bel tempo per la grande festa di fine estate. Il programma ufficiale prevede l’apertura sabato alle 10.45 con una cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità. Sarà quello l’unico momento dei discorsi in pompa magna, con visita al padiglione dedicato alla sicurezza e all’educazione stradale, realizzato grazie alla collaborazione con gli Automobile Club di Treviso e Venezia. Poi, dalle 11.30, il via alle varie esibizioni con un incessante programma d’intrattenimento vedendo girare in alternanza kart, moto e auto. Sia sabato che domenica, dalle 12.30 alle 14.30 la pista sarà a disposizione delle concessionarie per i “test-drive” (prove di guida) dedicati ai propri clienti. In serata, alle 19.30, è anche prevista una sfilata nella centralissima via Bafile di “Auto & Moto” presenti al Motor Day. Ma non ci saranno solo attrazioni in movimento. La kermesse è l’occasione pure di tante mostre statiche con expo di veicoli commerciali, sportivi e storici, dando ulteriori motivi di curiosità al visitatore. Come l’angolo riservato alle Indian Motorcycles, dove si potranno ammirare alcuni esemplari della più antica fabbrica di motociclette americana, per oltre un secolo rivale dell’Harley Davidson, fino al fallimento e a un’asta giudiziaria nel 2004 per aggiudicarsi gli ultimi esemplari. “Le prime Indian – racconta il collezionista Andrea Carrer – arrivarono in Italia durante la prima guerra mondiale, assieme a moto di altre marche che vennero utilizzate dall’esercito. Da lì cominciò un interesse anche sportivo per piloti come Nazzaro,Varzi, Nuvolari e altri meno noti ma ugualmente validi. Poi nel ‘36 non fu più possibile importarla, causa sanzioni imposte all’Italia per le sue guerre coloniali. Nel 1953 si registrò un primo fallimento commerciale dell’Indian, causa i magri profitti, con enorme rimpianto del pubblico che adorava quelle moto pesanti e panciute. Seguì un oblio con tentativi vari di rinascita fino al 1999, quando in California riprese la fabbricazione. Ma il confronto con la “corazzata” Harley non ha lasciato scampo ai “custom” dell’Indian e nel 2004 abbiamo forse assistito al suo tramonto definitivo”. Carrer porterà al Motor Day quattro esemplari, certo non sufficienti a dare un’idea della produzione Indian, ma ottimi per mostrare l’evoluzione del marchio: un modello da corsa del 1913, un sidecar per signori benestanti del 1924, un ruggito del 1951 come ultima difesa contro il dilagare dell’Harley Davidson e infine un modello del 2003 mai importato in Europa.

Motor Day, c’è anche il mito Biasion

10 Settembre 2009

Due giorni di attrazioni a getto continuo. Ospite d’onore l’ex campione del mondo rally. Auto, moto e kart si alterneranno nelle sfide spettacolo. In pista il funambolo Mosole con la supermotard

Sarà Miki Biasion l’ospite d’onore del Motor Day di sabato 12 e domenica 13 settembre. Gli organizzatori si sono garantiti la presenza del pilota di Bassano del Grappa, campione mondiale rally nel 1988 e 1989 con la Lancia Delta Integrale ufficiale del Martini Racing, passato poi attraverso mille altre avventure con veicoli fuoristrada nelle maratone africane e del cross country. “Siamo stracontenti di avere un personaggio del suo calibro tra le nostre attrazioni – spiegano all’unisono Gigi Brunetta e Daniele Codato, artefici del Motor Day – perché gli appassionati di rally, ma non solo, hanno sempre ammirato la sua abilità, il suo coraggio e una non comune disponibilità ai rapporti umani. Parlare con Miki è facile, lui è semplice e diretto, non si nega mai ed è stato uno sportivo esemplare, capace di ottenere risultati di rilievo in qualsiasi disciplina si sia cimentato”.
La kermesse jesolana sarà caratterizzata anche da un nutrito programma di attrazioni sulle due ruote, con protagonisti in particolare alcuni scatenati centauri in sella a Supermotard. Si tratta di motociclette adatte per affrontare qualsiasi tipo di percorso, con telai e motori da fuoristrada, ma ruote da pista sia per misura che tipo di pneumatici. Un ibrido che emoziona e diverte con derapate, impennate, staccate e controsterzi, ma richiede una grande padronanza del mezzo per non finire a terra. Il coordinatore delle esibizioni, Luciano Pozzobon, presenterà anche l’evoluzione spettacolo di Luciano Mosole, funambolo con la sua moto sfidando le leggi dell’equilibrio.
L’apertura ufficiale del Motor Day sulla Pista Azzurra sarà alle 10.45 di sabato prossimo, con parata di autorità e discorsi ufficiali. Alle 11.30 il via alla girandola di esibizioni a getto continuo e chiusura serale alle 20. Domenica cancelli aperti alle 9 e intenso programma di esibizioni su auto, kart e moto fino alle 20.

Motor Day, la promessa di Zardo

10 Settembre 2009

Il pilota trevigiano spera di poter festeggiare sulla Pista Azzurra la conquista del titolo Gt2 nel Campionato Italiano di Velocità Montagna con la Ferrari 430 della scuderia Villorba Corse

Un menù ricco di sorprese. E’ quanto promette il cartellone del Motor Day, che si sta caricando di contenuti in vista di un weekend di fuoco, il 12 e 13 settembre, per chiudere alla grande l’estate jesolana. Tra gli ospiti più attesi ci sarà il pilota trevigiano Denny Zardo, poco conosciuto alle grandi folle dell’automobilismo sportivo, ma formidabile talento polivalente che vanta uno strepitoso curriculum di vittorie (ben 239 volte primo) specialmente nelle corse in salita. E domenica prossima, nella cronoscalata di Pedavena nel bellunese, è assai probabile che conquisti l’ennesimo alloro del Campionato italiano di velocità montagna, al volante di una Ferrari 430 Gt2. Gli basta infatti un piazzamento per completare un cammino trionfale puntellato da otto successi sulle nove gare fin qui affrontate. Così sulla Pista Azzurra di Jesolo, Zardo, che tra l’altro ha cominciato a correre proprio sui kart, potrà festeggiare il titolo con una doppia esibizione (sia sabato 12 che domenica 13) alla guida non solo della Ferrari 430 Gran Turismo, ma anche di una splendida Reynard Mugen di Formula 3000, prototipo a ruote scoperte del peso di appena 565 e con un motore di 475 cavalli. “Siamo davvero felici e soddisfatti per i risultati di Denny” sottolinea Raimondo Amadio, presidente della Scuderia Villorba Corse, che si coccola il suo pupillo e aggiunge: “Il costante lavoro di messa a punto della vettura operato da tutto il team con la collaborazione della Michelotto di Padova e delle gomme Avon, ha permesso pure di ottenere progressivamente delle posizioni migliori nella classifica assoluta, premiando l’impegno di tutti i componenti della squadra”. Al Motor Day potrebbe partecipare anche un altro protagonista del Civm, Antonio Forato, facendo girare in pista la sua Ferrari 430 Challenge.

Motor Day, occasione “sicurezza”

10 Settembre 2009

Andrea Boccato, assessore allo sport: “Non solo spettacolo e divertimento, ma anche attenzione ad un uso consapevole di auto e moto nel pieno rispetto delle regole”

Il conto alla rovescia si assottiglia e ormai manca solo un mese. Procede a ritmo serrato la preparazione del Motor Day, che andrà in scena sulla Pista Azzurra di Jesolo sabato 12 e domenica 13 settembre, ma nulla trapela ancora dei protagonisti e delle sorprese in serbo da parte di una kermesse che vuole infiammare il fine estate nella splendida cornice del litorale Adriatico. Solo dopo ferragosto si toglierà il velo agli ospiti ufficiali, alzando il livello dell’attesa per catalizzare l’interesse degli appassionati delle due e delle quattro ruote. Sarà una girandola di esibizioni spettacolari e divertenti con auto (da rally, da pista, fuoristrada, gran turismo, storiche), moto (cross, enduro, supermotard, superbike, moto gp) e kart in “sovranità limitata” su quella che è la loro pista per eccellenza. “Siamo fiduciosi nella riuscita di questa iniziativa – sottolinea l’assessore allo sport, Andrea Boccato – e perciò stiamo dando il massimo appoggio possibile al comitato organizzatore. Jesolo è una città fresca, pimpante, capace di divertire e prediletta dai giovani. Lo sport è una delle componenti fondamentali per ottenere visibilità e attirare il turismo. L’Amministrazione comunale ha sempre agevolato i grandi eventi e la stagione è cominciata con una tappa del Giro d’Italia, riserverà tra breve delle splendide emozioni con i Campionati mondiali di pallavolo pre-juniores maschili e terminerà in pompa magna con il Motor Day. Questo appuntamento, in particolare, ha dei risvolti originali per il nostro territorio che intendiamo sfruttare adeguatamente. Jesolo è piena di bar e di locali notturni dove si tira tardi e si fa baldoria in allegria. L’importante è non esagerare, rispettare le regole soprattutto quando poi bisogna rimettersi al volante. Nel contesto del Motor Day, in collaborazione con gli Automobile Club di Venezia e Treviso, daremo ampio risalto ai temi della sicurezza stradale che ci vede in prima linea con i controlli puntuali e meticolosi della nostra Polizia Municipale”.